San Fermo della Battaglia (CO)

Sono 1680 i bimbi nati all’ospedale Sant’Anna nel 2025: l’ultimo è Theo

E' venuto alla luce mercoledì 31 dicembre alle 18.56.

Sono 1680 i bimbi nati all’ospedale Sant’Anna nel 2025: l’ultimo è Theo

Gli auguri di buon anno all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia vanno tutti al piccolo Theo, l’ultimo bimbo nato nel 2025, alle 18.56 del 31 dicembre.

Benvenuto, Theo

Theo è l’ultimo bimbo venuto al mondo nel 2025. A portare i saluti dell’Amministrazione comunale di San Fermo della Battaglia e consegnare il tradizionale omaggio floreale alla mamma Roberta Gargano, è intervenuto il sindaco Pierluigi Mascetti, accompagnato dal dottor Paolo Beretta, primario dell’Ostetricia e Ginecologia, nonché direttore del Dipartimento Materno Infantile di Asst Lariana. Insieme a Theo – che abiterà a Mariano Comense con i genitori Roberta Gargano e Luca Tosarello – sempre ieri sono nati altri tre piccolini, per un totale complessivo, in tutto il 2025, di 1680 bambini nati all’ospedale Sant’Anna (835 femmine e 845 maschi).

“Limitare la riduzione dei parti è un successo che ripaga”

“In un momento di costante riduzione della natalità (nel 2025 in Italia sono nati meno di 400 mila bambini e la fecondità è scesa a 1,18 figli per donna) limitare la riduzione dei parti è un successo che ci ripaga dell’impegno continuo e quotidiano e conferma l’importanza dell’offerta multidisciplinare assicurata all’ospedale Sant’Anna – sottolinea il dottor Paolo Beretta – Il percorso si avvia dall’inizio della gravidanza con un’assistenza prenatale multidisciplinare, assicura un’attenzione alla fisiologia del parto naturale (Basso Rischio Ostetrico) in un contesto che garantisce la massima sicurezza di mamma e bambino, grazie alla presenza di alte specialità e della Terapia Intensiva Neonatale (TIN). Essere Centro di Riferimento (Hub) per la Medicina Materno-Fetale e per la TIN permette di poter gestire, in rete con tutti gli altri Punti Nascita, le problematiche ostetrico-neonatali più complesse. Attraverso i Consultori, siamo, inoltre, riusciti a potenziare l’offerta assistenziale sul territorio, per una migliore presa in carico delle donne in gravidanza”. Osserva la dottoressa Donatella Fossa, responsabile della Medicina Materno-Fetale di Asst Lariana: “Il 2025 si è chiuso confermando una bassa incidenza di taglio cesareo (21%), il costante supporto farmacologico per la gestione del dolore con la parto-analgesia (eseguita nel 49% dei travagli) e una percentuale sempre più bassa di episiotomia (eseguita nel 15% dei parti). Le gravidanze ottenute ricorrendo alla procreazione medicalmente assistita sono in costante aumento negli ultimi 5 anni (dal 5 al 9%, di cui più del 40% eseguite nel Centro PMA di Asst Lariana all’ospedale di Cantù), come sono in aumento l’età media al parto e le complessità mediche delle future mamme, tuttavia il numero di parti prematuri (6,4%) resta costante. Il bimbo più piccolo del 2025 è stato un maschietto di 550 grammi e il più grande un maschietto di 4610 grammi”.