Verona (VR)

Slitta al 9 novembre la Ztl di Santo Stefano a Verona

Prorogato periodo preparatorio: multe per accessi privi d'autorizzazione scatteranno dopo il rinvio.

Il Comune di Verona ha deciso di rinviare di una settimana l’avvio della zona a traffico limitato nel quartiere di Santo Stefano. L’entrata in vigore, inizialmente prevista per il 2 novembre 2026, è stata fissata al 9 novembre per consentire a chi non lo avesse ancora fatto di richiedere il permesso necessario.

Fino alla nuova scadenza resterà attivo il regime di pre-esercizio della videosorveglianza. In questa fase i varchi saranno utilizzati per verificare il funzionamento del sistema, senza l’applicazione delle sanzioni previste per gli ingressi non autorizzati. Dal 9 novembre, invece, l’accesso senza autorizzazione sarà sanzionato.

Permessi distinti per le diverse zone

L’amministrazione ha inoltre ricordato che il pass per Santo Stefano è valido esclusivamente all’interno del quartiere e non consente di circolare nella zona a traffico limitato del centro storico. Allo stesso modo, il permesso per il centro storico non può essere utilizzato per accedere all’area di Santo Stefano.

La zona interessata è delimitata dalle mura magistrali e comprende via Santo Stefano, via Fontanelle Santo Stefano, vicolo cieco Zini, vicoletto cieco San Carlo, via San Carlo e vicolo San Carlo. Rientrano nel perimetro anche via Breccia San Giorgio e lungadige San Giorgio, che tuttavia non sono comprese nella zona soggetta alle limitazioni.

Fasce orarie del divieto

All’interno dell’area è previsto il divieto di transito per tutti i veicoli privi di autorizzazione, tutti i giorni della settimana. Le limitazioni saranno in vigore dalle 9 alle 12.30, dalle 14 alle 17.30 e dalle 20 alle 7 del giorno successivo.

La proroga disposta dall’amministrazione comunale modifica quindi esclusivamente la data di avvio dei controlli sanzionabili. Fino al 9 novembre resterà in vigore il pre-esercizio, mentre da quella data il sistema di videosorveglianza sarà utilizzato per rilevare e sanzionare gli accessi effettuati senza il permesso previsto.