Novara (NO)

Sindaci compatti per far ripartire il treno Novara-Varallo

L’incontro il 24 gennaio

Sindaci compatti per far ripartire il treno Novara-Varallo

Sindaci compatti per far ripartire il treno Novara-Varallo. Intanto si sta organizzando una giornata ad hoc per rilanciare il progetto.

Sindaci compatti per far ripartire il treno Novara-Varallo

I sindaci del territorio sembrano tutti favorevoli alla riapertura della linea ferroviaria Novara-Varallo con almeno dieci coppie di treni al giorno. E intanto per il 24 gennaio si organizza un evento per fare il punto sulla mobilità su ferro.  Gli amministratori si sono trovati nelle scorse settimane a Romagnano.

Lo riportano i colleghi di notiziaoggi.it

«Abbiamo ribadito la necessità di riaprire per il trasporto pubblico locale la linea – ha spiegato Alessandro Carini, sindaco di Romagnano che avendo ospitato l’incontro si è fatto portavoce di quanto emerso -, una decisione che però spetta alla Regione, una volontà di tipo politico considerata anche la riapertura di altre tratte e le condizioni ottimali della nostra».

Il progetto: dieci doppie corse tutti i giorni

A fare il punto della situazione è il vice sindaco di Varallo Eraldo Botta. «La proposta da portare avanti è l’attivazione di dieci coppie di corse al giorno tra Varallo e Novara – spiega -. Abbiamo organizzato un incontro a cui mancavano Borgosesia e Prato Sesia e Quarona che si è detta disponibile alla riapertura della linea ma con un treno al mattino e uno alla sera. L’idea invece è quella di proporre dieci andate e ritorno dal mattino fino alla sera, un vero e proprio servizio cadenzato quasi una metropolitana leggera come quelle che si trovano in città».

E Botta mette sul piatto anche i conti. «Stiamo parlando per la Regione di un investimento di 3 milioni di euro all’anno solo per la gestione. E a conti fatti questo costo rappresenta lo 0.5% del bilancio del trasporto regionale». Al momento però dalla Regione non sono arrivati input per riaprire la linea, anche se la questione è dibattuta da tempo.

L’evento del 24 gennaio

Ma ci sarà occasione per approfondire la questione il prossimo 24 gennaio. «Stiamo programmando – riprende Botta – un treno che partirà da Novara e arriverà Varallo portando in città tutti gli amministratori dei Comuni lungo la linea. Stiamo organizzando una giornata dedicata alla nostra ferrovia». Il programma è in via di definizione ancora.

«Vogliamo da una parte celebrare i 140 della linea Novara-Varallo che “compie gli anni” proprio nel 2026 – spiega Botta -. Poi sarà presentato anche il nuovo programma dei treni storici con qualche novità. E sarà l’occasione anche per proporre un incontro-convegno proprio sulla mobilità ferroviaria per la Valsesia».

Obiettivo è invitare anche rappresentanti della Regione per discutere insieme sul futuro della linea. «Se riusciamo ad arrivare a offrire un servizio completo – riprende Botta – si possono aprire scenari davvero interessanti per il nostro territorio. Arrivare in poco tempo a Novara vuol dire collegarsi a Milano, vuol dire riuscire a portare avanti anche un discorso di rilancio residenziale. Il treno ci potrebbe aiutare anche a crescere ancora dal punto di vista turistico. E se la linea parte e funziona il futuro è l’elettrificazione. Inoltre riattivare una linea dove comunque sono stati già fatti importanti investimenti, vuol dire anche partire subito. Non ci sono strade da costruire o altro».