Cassano d'Adda (MI)

Si trasforma in Batman per portare un sorriso ai bambini in ospedale

Angelo Federico "Prince" ha vissuto alcuni anni nell'Adda Martesana e mantiene ancora legami con i cassanesi

Si trasforma in Batman per portare un sorriso ai bambini in ospedale

L’ex cassanese Angelo Federico, 54enne residente ora a Ciserano, è un impiegato in un’azienda di energia, ma ha anche una seconda vita: almeno una volta al mese, da ormai tre anni, si trasforma in Batman, o meglio, Bat-Prince (dal suo soprannome), e va negli ospedali, in particolare nei reparti di pediatria e oncologici per dare sollievo ai bimbi che soffrono.

Lo fa per alleviare il dolore e portare speranza ai piccoli

Illumina le giornate più difficili con un sorriso, portando forza, coraggio e speranza a chi ne ha più bisogno. L’uomo è anche ambasciatore di “Costruiamo Gentilezza”.

“Da piccolo ho affrontato diverse difficoltà fisiche che mi hanno reso più sensibile al dolore e alle fragilità degli altri – ha spiegato – Quelle esperienze mi hanno formato e spinto a diventare la persona che sono oggi, trasformando ogni ostacolo in forza e ogni sfida in opportunità di dono. Con il tempo, insieme a persone speciali come mia moglie Sara e amici che considero fratelli e sorelle, ho costruito un cammino fatto di abbracci, ascolto, speranza e gentilezza. Il mio costume da Bat-Prince si è evoluto con me: da semplice simbolo a strumento concreto per donare sorrisi e luce nei momenti più bui”.

Il 54enne porta avanti una grande missione:

“Ispirare bambini, ragazzi e adulti a fare lo stesso, a donare il cuore, e a essere parte del cambiamento. Ho scritto due canzoni e un libro dedicato ai piccoli e alle loro famiglie, perché credo che anche un piccolo gesto possa accendere la speranza”.

E lo ha fatto anche a Cassano d”Adda attivandosi con l’Amministrazione affinché venissero inaugurate due panchine della gentilezza.

L’esempio di Federico ha spinto la figlia Valentina a indossare il costume di Wonder Woman e ad accompagnarlo in alcune occasioni negli ospedali.

“Cerco di alleviare il dolore dei bimbi e delle loro famiglie – ha aggiunto – Vederli sorridere e riuscire a dare un po’ di serenità in momenti così difficili è la soddisfazione più grande. Ho scelto Batman, il Cavaliere oscuro, come una sfida: è più difficile far sorridere vestito così rispetto, ad esempio a Spiderman”.

Grazie all’empatia, alla mimica facciale e al modo di porsi con bontà, il 54enne ha fatto breccia nei cuori di tanti piccoli. Sono diversi i nosocomi visitati dal supereroe come Varese, Bergamo, Vimercate, San Paolo a Milano e anche nel Sud Italia (Napoli, Caserta e Salerno) e a breve se ne aggiungeranno altri.

Il servizio completo nell’edizione della Gazzetta dell’Adda in edicola e nell’edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 31 gennaio 2026.