Robecco sul Naviglio (MI)

Si rinnova la tradizione della Mostra dei presepi

Robecco ha scelto dunque di tornare a celebrare con forza e convinzione la tradizionale Mostra dei Presepi

Si rinnova la tradizione della Mostra dei presepi

Lunedì 5 gennaio, nella biblioteca comunale, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso “I Presepi del cuore – Natale 2025”, promosso dall’amministrazione comunale di Robecco in collaborazione con la Pro Loco e l’Associazione Amici da la Priaà e rivolto agli alunni delle scuole del territorio.

Si rinnova la tradizione della Mostra dei presepi

La serata è stata accompagnata dall’intrattenimento musicale del gruppo Pura Vida, che con la loro musica ha contribuito a rendere la serata ancora più coinvolgente e ricca di atmosfera. I premi sono stati consegnati dal sindaco Fortunata Barni, dall’assessore all’Istruzione e Cultura Valentina Gatti, dal presidente della Pro Loco Roberto Bighiani e dal presidente dell’Associazione Amici da la Priaà Giuseppe Parmigiani.

Robecco ha scelto dunque di tornare a celebrare con forza e convinzione la tradizionale Mostra dei Presepi, un appuntamento che il sindaco Fortunata Barni e l’amministrazione comunale hanno voluto riproporre in collaborazione con le scuole del territorio, l’Associazione Amici della Priàà e la Pro Loco. Una decisione che nasce dal desiderio di custodire e rilanciare un patrimonio culturale e spirituale che appartiene profondamente alla storia robecchese.

La consegna della targa in ricordo di Franco Maffi

Il momento più intenso della serata della serata del 5 gennaio è stato senza dubbio la consegna di una targa alla moglie e alla famiglia di Franco Maffi, figura amatissima e indimenticabile della comunità. Maffi è stato ricordato dal sindaco con commozione: “Franco Maffi è stato un custode della Natività, il cuore pulsante del Natale robecchese: maestro presepista, uomo dal raro animo gentile, capace con le sue opere di raccontare creatività, amore per il bello e quella poesia silenziosa che solo i presepi sanno evocare. Le sue creazioni, dono di straordinaria bellezza, continuano a illuminare il cammino della comunità e a ricordare la forza di chi crea per amore”. Il presidente degli Amici della Priàà lo ha invece ricordato con parole cariche di affetto, sottolineandone le doti artistiche e l’interesse innato per l’arte, in particolare per la pittura.

Durante la serata è stato premiato anche il presepista Fernando de Cillis che ha realizzato il gigantesco e suggestivo presepe esposto in biblioteca, un’opera che rimarrà visitabile fino a metà gennaio. Un ringraziamento sentito è stato rivolto all’artista per aver donato alla comunità, in occasione del Natale 2025, un lavoro capace di unire, emozionare e arricchire Robecco attraverso la bellezza dell’arte.

Grande partecipazione anche da parte delle scuole, che hanno contribuito con entusiasmo e creatività alla mostra. Primo premio alle classi seconde della scuola primaria “Leonardo Da Vinci”, per la cura del lavoro, la sensibilità espressiva e la capacità di trasformare il presepe in un percorso condiviso di creatività e partecipazione. Menzione speciale per il lavoro di squadra alla scuola primaria “Giuseppe Verdi”.
Menzione per la tradizione a Riccardo Salmoiraghi, studente della scuola media “Don Lorenzo Milani”.
Menzione per la creatività a Francesco, Ilaria e Vittoria, anch’essi della scuola media “Don Lorenzo Milani”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai dirigenti, ai docenti e a tutti gli studenti che, con il loro impegno, hanno reso la mostra un momento di autentica comunità.

I 40 anni del presepe galleggiante

Il sindaco ha infine lanciato un’idea per il prossimo anno, quando Robecco celebrerà un anniversario speciale: i 40 anni del presepe galleggiante degli Amici della Priàà, simbolo identitario del Natale robecchese, presepe amato non solo dai cittadini ma dai visitatori di tutto il territorio. L’amministrazione intende costruire un percorso ancora più significativo, capace di valorizzare questa tradizione unica e di coinvolgere ancor più profondamente la comunità. La ‘Mostra dei Presepi’ si conferma così un appuntamento che non appartiene solo al calendario natalizio, ma alla storia e all’anima di Robecco. Un gesto collettivo che parla di fede, memoria, creatività e comunità. Un modo per ricordare chi ha donato tanto, per valorizzare chi continua a creare e per trasmettere alle nuove generazioni il valore di una tradizione che non smette di emozionare.