A Crescentino, ieri, sabato 11 aprile, l’Associazione di Promozione Sociale Senza Fili Senza Confini ha riunito i propri soci e 60 Amministratori di altrettanti Comuni piemontesi, all’interno del Teatro Cinico Angelini, dove sono stati eletti i nuovi organi sociali (il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Garanti), che rimarranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
Un modello di successo per la digitalizzazione rurale
L’Associazione, nata nel 2014 per promuovere e assistere la digitalizzazione del mondo rurale, ha introdotto per prima il modello associativo come alternativa sostenibile nella gestione delle reti di telecomunicazione. È stata a lungo un caso di studio in Italia come all’estero e negli anni si è radicata in un territorio che comprende le colline monferrine, parte della pianura vercellese e il Mombarone, dove oggi costituisce la principale fonte di connessione Internet a banda larga e ultralarga per più di 9000 famiglie.
Il nuovo assetto dirigenziale
Il nuovo Consiglio Direttivo sarà formato dal prof. Daniele Trinchero, che ricoprirà il ruolo di Presidente, con Sergio Rosso come vicepresidente e l’ing. Marco Digiovanni come tesoriere. Completeranno la compagine il Dott. Alberto Collatin e l’avv. Marco Ciurcina. Il nuovo Collegio dei Garanti avrà come membri l’avv. Tiziana Sorriento come Presidente, coadiuvata dagli avv. Carlo Blengino e Laura Garbati.
Sinergia con i Comuni: nasce la Consulta dei territori
Il Presidente ha presentato l’accordo di collaborazione con i 95 Comuni dove l’Associazione opera, sia per ribadire il legame solido tra Associazione e territorio, sia per intraprendere nuovi progetti di digitalizzazione, a difesa del territorio, a supporto delle attività produttive e a favore delle categorie più deboli di popolazione. È stata istituita la Consulta dei territori, organo programmatico a cui parteciperanno l’Associazione e i Comuni, che si riunirà con cadenza non superiore a sei mesi e che definirà le esigenze delle Amministrazioni e le conseguenti sperimentazioni da attivare sui loro territori. Il socio Celestino Bottino è stato selezionato come coordinatore della Consulta.
Evoluzione della rete: verso i 500 Mb/s
Sul fronte della rete Internet, si prevede un progressivo ammodernamento dell’infrastruttura di rete, che consentirà ad un sempre maggiore numero di soci di usufruire di collegamenti fino a 200 Mb/s, con i primi test di velocità a 500 Mb/s già nell’autunno.
Innovazione IoT e monitoraggio del territorio
È stata annunciata un’importante attività innovativa che coinvolge la disciplina dell’Internet delle Cose, grazie all’evoluzione della normativa in ambito IoT che a partire da giugno consentirà l’erogazione di servizi con concessioni decennali. I primi progetti saranno definiti durante la prima riunione della Consulta, prevista nel mese di giugno. Per preparare queste attività della Consulta, l’Associazione si è impegnata a realizzare la copertura del 100% di territorio con tecnologia LoRa e LoRaWAN, in modo da iniziare i primi progetti sperimentali a partire dal mese di luglio. Tra questi, ci sarà spazio per un’attività riguardante il monitoraggio dei corsi d’acqua minori, un’attività per il monitoraggio delle frane da scivolamento e un’attività di monitoraggio a distanza delle persone.
Riconoscimenti e prospettive future
Infine, l’Assemblea ha consegnato l’attestato di socia dell’anno 2026 a Loretta Ardito, in riconoscenza dell’impegno personale a favore dell’Associazione e in rappresentanza di tutti i dipendenti comunali che negli anni hanno aiutato il Consiglio Direttivo e i soci volontari nello svolgimento della loro attività.
Daniele Trinchero, Presidente dell’Associazione, ha dichiarato: “L’Associazione compie 12 anni ed entra in una fase di stabilizzazione. Non punta più a crescere oltre i propri confini territoriali, ma a consolidarsi nel proprio territorio, fornendo ai soci una connettività sempre più robusta, affidabile e con velocità di accesso al passo con i tempi. La recente pubblicazione del decreto che istituzionalizza l’utilizzo delle frequenze libere per Internet delle Cose le dà inoltre la possibilità di attivare progetti innovativi, con l’obiettivo di fornire alle Amministrazioni con cui collabora servizi ad alto valore aggiunto per la tutela del territorio e delle persone”.