Roma (RM)

Rogo di Primavalle, murales e targa in memoria dei fratelli Mattei

L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Lazio, punta a trasformare il luogo della tragedia in uno spazio di memoria e cultura.

Rogo di Primavalle, murales e targa in memoria dei fratelli Mattei

Un murales e una targa per trasformare il ricordo in memoria viva e condivisa. In via Bernardo da Bibbiena, nel quartiere Primavalle, la Regione Lazio ha inaugurato una targa commemorativa accanto all’opera dedicata a Stefano e Virgilio Mattei, a 53 anni dalla tragedia che costò loro la vita.

L’iniziativa è stata presentata da Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio, a margine della cerimonia di commemorazione della strage. La targa, dotata di un QR code, permette di accedere direttamente al sito istituzionale della Regione, dove viene raccontata la vicenda dei fratelli Mattei e il progetto artistico che ha portato alla realizzazione del murales.

L’opera, firmata dall’artista Massimiliano Carli, in arte Negus, raffigura i volti dei due giovani e restituisce dignità a un luogo segnato da una delle pagine più drammatiche degli anni di piombo.

«Quello che oggi vediamo è un museo a cielo aperto – ha dichiarato Bertucci – un presidio di cultura e memoria attiva in uno spazio pubblico ferito dall’odio». L’obiettivo, ha aggiunto, è contrastare ogni forma di intolleranza attraverso investimenti nella bellezza e nella cultura, affinché tragedie simili non trovino mai più giustificazione.

Durante la cerimonia è stata deposta anche una corona di alloro in ricordo delle vittime, a testimonianza di un impegno istituzionale che punta a mantenere viva la memoria storica e a promuovere una condanna netta di ogni violenza politica.

Il ricordo della Premier

“Avevano dieci e ventidue anni Stefano e Virgilio Mattei quando, il 16 aprile 1973, morirono bruciati vivi nella loro casa, stretti in un abbraccio nel tentativo di salvarsi. Due vite innocenti spezzate dall’odio politico e ideologico”.

Con queste parole, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato sui social il rogo di Primavalle, una delle pagine più drammatiche degli anni di piombo.

“Ricordare quella barbarie – ha scritto – significa rendere omaggio alle vittime di quegli anni, di qualunque colore politico, e condannare senza ambiguità ogni forma di violenza, affinché tragedie simili non si ripetano mai più”.