È stata inaugurata il 3 settembre la caserma dei carabinieri di Altopascio, al termine degli interventi di ampliamento, ristrutturazione e rigenerazione dell’immobile. La cerimonia ha segnato la conclusione di un progetto sostenuto dall’amministrazione comunale per migliorare gli spazi destinati sia al personale dell’Arma sia alle persone che si rivolgono al presidio.
L’intervento è stato finanziato con un investimento complessivo di 250mila euro da parte del Comune di Altopascio, in collaborazione con il Comune di Montecarlo. I lavori hanno permesso di riorganizzare gli ambienti e di rendere la struttura più accogliente e accessibile per l’utenza, oltre che più sicura e funzionale per i carabinieri in servizio.
Gli spazi e il possibile potenziamento
La nuova organizzazione degli spazi consentirà inoltre di gestire un eventuale potenziamento dell’organico dell’Arma. L’obiettivo dell’amministrazione è mettere a disposizione un presidio adeguato alle esigenze del territorio, distinguendo tra gli investimenti sulle strutture, che competono agli enti locali, e quelli sulle risorse umane, affidati allo Stato.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, la sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio, la prefetta di Lucca Cristina Favilli, il presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci, la sindaca di Montecarlo Marzia Bassini e il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Michele Lastella.
D’Ambrosio ha sottolineato il valore dell’opera, realizzata con risorse comunali e con la collaborazione del Comune di Montecarlo. Per la sindaca, investire nella sicurezza significa anche rendere i territori pronti ad accogliere gli uomini e le donne impegnati nei presidi dell’Arma. La responsabilità di rafforzare gli organici, ha ricordato, resta invece in capo allo Stato.
Il presidio al servizio della cittadinanza
Il comandante provinciale Michele Lastella ha definito l’inaugurazione un segno concreto del riconoscimento riservato dall’amministrazione e dalla cittadinanza all’attività dei carabinieri. La caserma, ha aggiunto, non deve essere considerata soltanto uno spazio per il personale dell’Arma, ma un presidio destinato a offrire una migliore accoglienza alla popolazione e a rispondere alle diverse necessità di chi vi si rivolge.
Dopo gli interventi delle autorità si è svolta la benedizione dell’immobile da parte della diocesi di Altopascio. La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro e con la visita agli ambienti rinnovati, ora disponibili per le attività del presidio.