Settala (MI)

Riapre un tratto della Paullese: ora è agibile anche il nuovo cavalcavia di Caleppio

Nell'ambito dell'intervento di riqualificazione ha riaperto al traffico un segmento strategico dell'ex Ss415

Riapre un tratto della Paullese: ora è agibile anche il nuovo cavalcavia di Caleppio

Una riqualificazione che si fa attendere. Ma intanto le prime riaperture danno speranza. È ripresa la viabilità stradale di un tratto della Sp ex Ss415 Paullese nell’ambito degli interventi di riqualifica e potenziamento in corso tra la Sp39 Cerca e l’intersezione con la Teem nel territorio di Settala e Paullo.

Il tratto interessato

Il tratto interessato tra i km 10+567 e 11+242, con l’apertura del cavalcavia di Caleppio, è diventato transitabile. Così è consentita la circolazione in entrambe le direzioni: verso Crema e verso Milano. Questo segmento si inserisce nel più ampio programma di restyling della Paullese tra Settala e Paullo, avviato nel dicembre 2020 e tuttora in corso.

Come indicato nell’ordinanza pubblicata da Città metropolitana, è stato aperto al traffico veicolare il nuovo ponte stradale sul territorio settalese. Ma l’area resta comunque interessata dai lavori fino al completamento dell’opera complessiva, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e scorrevolezza dell’asse viario della Paullese stessa.

Le opere attese

Il cantiere, che comprende ampliamenti e riassetti geometrici, punta a trasformare la Paullese in una strada a due corsie per senso di marcia eliminando gli incroci a raso e sostituendoli con rotatorie più sicure. L’obiettivo dichiarato è duplice: fluidificare il traffico e aumentare la sicurezza stradale, due aspetti che per anni hanno visto cittadini, automobilisti e operatori economici segnalare difficoltà e disagi legati ai cantieri e ai percorsi provvisori.

Nonostante i rallentamenti dovuti agli aumenti dei costi delle materie prime e alle complessità tecniche, l’apertura del tratto e del nuovo ponte rappresenta un passo avanti significativo verso il completamento dell’opera. La riqualificazione dell’ex Ss415 è infatti considerata strategica per migliorare la connessione tra l’area metropolitana milanese e i territori verso sud-est, fino alla provincia di Cremona. Ma, come hanno ben chiaro i cittadini, c’è ancora da aspettare.