È stato riaperto venerdì 11 settembre 2026, con un giorno di anticipo rispetto alle previsioni, il lungolago di Como. Dopo il periodo di chiusura e le conseguenti limitazioni alla viabilità, lungo una delle principali arterie della città è nuovamente possibile transitare.
La riapertura consente di ripristinare il normale collegamento lungo l’asse stradale che costeggia il lago. Si tratta di un percorso importante sia per gli spostamenti quotidiani all’interno del capoluogo sia per il traffico in attraversamento diretto verso altre località del territorio.
Fine delle deviazioni
Con il ritorno alla normale circolazione vengono meno anche le deviazioni predisposte durante la chiusura. Gli automobilisti possono quindi tornare a utilizzare il tracciato del lungolago, senza dover seguire i percorsi alternativi adottati nel periodo dei lavori o delle limitazioni.
La riapertura anticipata, seppur di un solo giorno, è stata accolta positivamente dai cittadini dei paesi collocati lungo la Lariana, nel tratto compreso tra Como e Bellagio. Il ripristino del transito interessa infatti anche chi utilizza quotidianamente la strada per raggiungere il capoluogo o per spostarsi tra i centri affacciati sul lago.
La richiesta sulla strettoia
Tra i commenti sulla riapertura c’è quello di Mario Lavorgna, consigliere comunale di Blevio. Pur esprimendo soddisfazione per il ritorno alla normalità, Lavorgna ha richiamato l’attenzione sulla situazione di via Torno, dove è presente una strettoia.
Secondo il consigliere, in quel punto sarebbe opportuno installare un semaforo per regolare il senso unico alternato. La proposta riguarda dunque la gestione della circolazione in uno dei passaggi più delicati lungo la strada che collega Como ai comuni della sponda lariana.