Chivasso (TO)

Ri-REVERSE, in bici sui binari grazie a un’idea di Nino Ventura

Il progetto promette di trasformare migliaia di chilometri di binari abbandonati in ciclovie moderne, ecologiche e, soprattutto, reversibili

Ri-REVERSE, in bici sui binari grazie a un’idea di Nino Ventura

Il futuro della mobilità sostenibile in Italia passa per un’idea nata non in un laboratorio di ingegneria, ma dallo sguardo di un artista. Nino Ventura, noto per la sua capacità di leggere il territorio attraverso la lente della creatività, è l’ideatore di Ri-REVERSE, il progetto che promette di trasformare migliaia di chilometri di binari abbandonati in ciclovie moderne, ecologiche e, soprattutto, reversibili.

Dall’Intuizione Artistica al Brevetto: La Storia di un’Idea

L’esperienza di Nino Ventura affonda le radici in un’osservazione quotidiana durata oltre 15 anni. Attraversando ogni giorno una ferrovia dismessa, l’artista ha saputo vedere oltre l’abbandono:

“Fu allora che, attraversando i binari, cominciai a vedere una pista ciclabile. Non volevo eliminare le rotaie: le volevo usare come supporto.” — Nino Ventura.

Questa intuizione ha rotto gli schemi della riqualificazione tradizionale, che solitamente prevede lo smantellamento costoso e irreversibile dei binari. Ventura ha proposto di utilizzare l’infrastruttura esistente come “scheletro” per una struttura modulare, portando alla nascita di un brevetto congiunto tra l’artista, Idea Plast e il Politecnico di Torino.

La Reversibilità: Il Cuore del Progetto Ri-REVERSE

Il valore aggiunto di Ri-REVERSE risiede nella sua natura temporanea. Mentre i progetti classici di “greenways” rendono difficile un eventuale ripristino del traffico ferroviario, la soluzione di Ventura è totalmente reversibile:

  1. Ancoraggio non invasivo: I moduli si fissano ai binari senza danneggiarli.

  2. Rapidità di smontaggio: In caso di necessità strategica o riattivazione della linea, la ciclovia può essere rimossa velocemente.

  3. Riutilizzo dei materiali: La struttura smontata può essere ricollocata su un altro tratto, azzerando gli sprechi.

Sostenibilità ed Economia Circolare

Sotto la spinta creativa di Ventura, il progetto ha aggregato partner d’eccellenza per garantire i massimi standard di sostenibilità ambientale:

  • Plastica Riciclata: L’impalcato e le balaustre sono realizzati da Idea Plast trasformando i rifiuti plastici in infrastrutture resistenti.

  • Gomma da PFU: Grazie al supporto di Ecopneus, la superficie di rotolamento utilizza gomma riciclata da pneumatici fuori uso, garantendo comfort e sicurezza per i ciclisti.

Questa sinergia permette di ridurre il consumo di suolo e di evitare lo smaltimento di rifiuti speciali derivanti dagli scavi tradizionali.

L’Impatto sul Territorio: Dal Piemonte all’Italia

Il progetto, finanziato dalla Regione Piemonte tramite il Bando SWIch 2023, ha già numeri importanti. Un’indagine interna ha rilevato che circa 2.000 km di linee ferroviarie in Italia sono pronti per essere “rivitalizzati” con il sistema Ri-REVERSE, di cui 100 km solo in Piemonte.

Il dimostratore a grandezza reale realizzato nell’area Mirafiori del Politecnico di Torino non è solo una prova tecnica, ma la prova che l’approccio multidisciplinare — dove l’arte di Ventura incontra la ricerca scientifica del DIATI, DAD e DISEG — è la chiave per risolvere le “Small-Mid Challenges” della rigenerazione territoriale.

Il Ruolo dell’Innovatore

Nino Ventura dimostra che l’innovazione non è solo una questione di calcoli, ma di visione. Attraverso Ri-REVERSE, l’artista non ha solo progettato una pista ciclabile, ma ha offerto uno strumento strategico per proteggere il paesaggio, connettere le comunità e promuovere un benessere fisico e mentale, lasciando aperta la porta al futuro delle ferrovie italiane.