È nata dalla passione per la meteorologia e dalla volontà di offrire un servizio utile alla comunità la rete costruita da Meteo Bassa Lunigiana, pagina Facebook amatoriale gestita da un gruppo di amici. Il progetto mette a disposizione dati storici e in tempo reale, radar, immagini satellitari e rilevazioni dei fulmini, con l’obiettivo di rendere più comprensibili e accessibili le informazioni sulle condizioni atmosferiche.
Gli ideatori precisano di non essere previsori professionisti e di operare senza fini di lucro. Il percorso è stato rafforzato dopo l’alluvione che nel 2003 colpì Carrara, quando è maturata l’esigenza di migliorare il monitoraggio locale e la rapidità nella diffusione delle informazioni. La collaborazione con altri appassionati e realtà del territorio ha portato alla creazione di una rete di stazioni che può offrire dati anche a supporto della Protezione civile nella Lunigiana e nella provincia.
Dai bollettini ai dati in tempo reale
Tra i progetti che hanno contribuito a sviluppare questa rete c’è quello ideato da Michele Rossi. L’iniziativa è nata nel 2014, dopo un forte temporale vissuto durante l’alluvione di Carrara, quando Rossi aveva 19 anni. Da quell’esperienza è stato creato il canale Allerta Meteo Provincia MS, attraverso il quale i bollettini ufficiali della Regione Toscana vengono condivisi su Telegram, Facebook e WhatsApp.
L’obiettivo era utilizzare strumenti già presenti nella vita quotidiana per rendere più tempestiva la ricezione degli avvisi. Nel gennaio 2020 è stata installata la prima stazione meteorologica a Marina di Carrara. Da quella esperienza è nato il progetto Meteo Red Cloud, poi ampliato con il contributo di altre stazioni e di gruppi come Meteo Bassa Lunigiana e Meteo Spezia. Le rilevazioni, consultabili online, consentono di seguire l’evoluzione del tempo a livello locale e di disporre di informazioni aggiuntive in caso di fenomeni intensi.
La mappa per le emergenze
Nel 2025, dopo la consultazione del Piano di Protezione civile del Comune di Carrara, è stata sviluppata Red Map, una web app pensata per semplificare l’accesso alle informazioni da utilizzare durante un’emergenza. Attraverso la geolocalizzazione, la piattaforma consente di individuare sulla mappa le aree di attesa, quelle coperte e le aree di ammassamento e soccorso, indicando il punto più vicino e permettendo di avviare direttamente la navigazione.
Il progetto è attualmente sviluppato per Carrara e Massa e resta in evoluzione. Tra gli obiettivi indicati dal gruppo figurano l’ampliamento della rete di stazioni, l’installazione di webcam e l’impiego dell’intelligenza artificiale per analizzare i dati e segnalare automaticamente l’arrivo di fenomeni significativi. Il sistema, sottolineano i promotori, è gratuito. Il gruppo parteciperà inoltre all’incontro La mitigazione del rischio per la sicurezza del territorio, in programma il 3 ottobre a Marina di Carrara, al Consolato del Mare.