E’ di 34 miliardi di euro la manovra approvata da Regione Lombardia per il bilancio 2026-’28, e di questi 24 miliardi vanno tutti per la Sanità.
Manovra da 34 miliardi di euro per il bilancio 2026-’28 di Regione Lombardia
Una manovra da circa 34 miliardi di euro, di cui 24 destinati alla sanità: è questa la cifra del bilancio di Regione Lombardia per il triennio 2026-’28 approvato a maggioranza dal Consiglio regionale venerdì 19 maggio. La manovra conferma i principi degli anni precedenti: invarianza della pressione fiscale, utilizzo efficiente delle risorse, contenimento della spesa corrente e mantenimento degli equilibri finanziari.
Welfare, la priorità a minori, anziani e fragilità
Tra le priorità del welfare spiccano gli stanziamenti per servizi a favore di minori, anziani e fragilità (61,6 milioni di euro) e per azioni a sostegno delle persone con disabilità (51 milioni). Significativi anche i 34,4 milioni destinati al sostegno dei nuclei familiari domiciliati presso servizi abitativi pubblici, con ulteriori fondi per la riqualificazione degli alloggi e 12 milioni per la rigenerazione urbana del quartiere Lorenteggio. Nel settore delle politiche per il lavoro, formazione e istruzione sono previsti 28 milioni per il buono scuola e 45 milioni per il diritto allo studio universitario.
Sistema agricolo, infrastrutture e opere pubbliche
Cospicue le risorse per il sistema agricolo, lo sviluppo economico e i trasporti, con investimenti previsti per 402 milioni nel triennio (al netto del fondo pluriennale vincolato). Per le infrastrutture e opere pubbliche sono stanziati 1.637 milioni nel triennio. Federico Romani, presidente del Consiglio regionale, ha sottolineato come il bilancio sia stato approvato «nel segno dell’ascolto dei territori» e della capacità di confronto tra le forze politiche, con molti emendamenti e ordini del giorno condivisi tra maggioranza e minoranze.
Pierfrancesco Majorino (capogruppo del Pd) ha definito il bilancio «una grande occasione persa» che «conferma politiche sbagliate della giunta Fontana», pur riconoscendo alcuni risultati ottenuti sul recupero delle case popolari vuote, sul fondo affitti e sulle politiche ambientali e di mobilità.
«Il Bilancio – hanno evidenziato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il vicepresidente con delega al Bilancio Marco Alparone – si colloca in un quadro di solidità finanziaria riconosciuto anche a livello internazionale, come dimostra il recente miglioramento del rating della Regione Lombardia da parte di Moody’s, che ha innalzato la valutazione da Baa2 a Baa1 con outlook stabile».