Bobbio (PC)

Recapito di Bobbio, no allo spostamento a Podenzano

Il sindacato teme disagi per pensionati, imprese e consegne nell’Alta Val Trebbia.

Lo Spi Cgil di Piacenza esprime la propria contrarietà allo spostamento a Podenzano del centro di recapito della corrispondenza di Bobbio. La posizione è stata resa pubblica attraverso la Lega intercomunale Alta Val Trebbia, che contesta l’ipotesi di accorpamento e chiede di valutarne con attenzione gli effetti sulla popolazione.

Le ricadute sul territorio

Secondo il sindacato dei pensionati, l’operazione potrebbe creare difficoltà sia ai lavoratori coinvolti sia ai cittadini e alle imprese dell’Alta Val Trebbia. La distanza tra il territorio montano e il nuovo centro di riferimento viene indicata come un possibile elemento di criticità per la regolarità del servizio e per l’accessibilità del recapito.

Lo Spi Cgil richiama in particolare la condizione delle persone anziane, per le quali la corrispondenza cartacea continua a rappresentare uno strumento essenziale. Una parte della popolazione, sottolinea la Lega intercomunale, incontra ancora difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali e potrebbe quindi risentire maggiormente di eventuali ritardi o disservizi.

La richiesta a Poste Italiane

Tra gli esempi citati dal sindacato ci sono gli avvisi di pagamento con scadenze precise. Un recapito non puntuale, osserva lo Spi Cgil, potrebbe esporre i destinatari al rischio di sanzioni e costi aggiuntivi, soprattutto quando non siano disponibili alternative digitali facilmente utilizzabili.

Per queste ragioni, la Lega intercomunale Alta Val Trebbia chiede alla Direzione provinciale di Poste Italiane di riconsiderare l’accorpamento e di valutarne le conseguenze sul territorio. La richiesta si inserisce nella più ampia preoccupazione per la riduzione dei servizi nelle aree montane, dove il sindacato sollecita il mantenimento di una presenza capillare e di presidi accessibili per chi vive e lavora nella zona.