Borgo Valbelluna coinvolge le persone tra i 16 e i 35 anni nella definizione delle scelte per il territorio. Il Comune ha pubblicato online un questionario dedicato a chi vive nel paese, a chi vi è cresciuto, a chi studia o lavora nella zona e a chi, pur abitando altrove, conserva un legame con la comunità.
L’iniziativa, resa nota attraverso i canali social ufficiali dell’Amministrazione, rientra nel percorso di partecipazione avviato per la redazione del nuovo Piano degli Interventi. L’obiettivo è raccogliere indicazioni su bisogni, priorità e proposte di una fascia di popolazione spesso meno coinvolta nei processi decisionali locali.
Le domande su servizi e territorio
La compilazione richiede circa 15 minuti ed è anonima. Le risposte saranno analizzate in forma aggregata, così da offrire agli amministratori elementi utili per orientare le future scelte urbanistiche e sociali. Il questionario parte dalla situazione attuale e affronta temi come i trasporti, le abitazioni, gli spazi di incontro, l’offerta culturale e sportiva e i servizi per le famiglie.
Una parte delle domande guarda invece al futuro e chiede come gli intervistati immaginino Borgo Valbelluna nel 2036. Sono previste anche risposte aperte, attraverso le quali indicare un intervento concreto o segnalare uno spazio abbandonato che potrebbe essere trasformato in un luogo utile alla comunità.
Il questionario è rivolto non soltanto a chi ha scelto di restare, ma anche a chi sta valutando di partire o di tornare. L’Amministrazione sottolinea che non esistono risposte giuste o sbagliate: anche il desiderio di trasferirsi altrove può aiutare a comprendere quali carenze incidano sulle scelte dei residenti e quali cambiamenti potrebbero rendere il territorio più attrattivo.
Il contributo al Piano degli Interventi
L’assessore all’Urbanistica Martino Bernard spiega che le risposte serviranno a integrare nel Piano informazioni difficili da ottenere con altri strumenti. Il documento sostituirà i precedenti Piani regolatori generali degli ex Comuni di Mel, Lentiai e Trichiana, confluiti nell’attuale Comune di Borgo Valbelluna.
Tra gli aspetti sottoposti ai partecipanti figurano le modalità di realizzazione delle nuove abitazioni, il possibile recupero degli immobili sfitti, l’utilizzo degli spazi pubblici e il miglioramento dei collegamenti tra le frazioni. Il questionario chiede inoltre in quale frazione si viva e quale rapporto si mantenga con il territorio, considerando che le necessità possono cambiare tra chi resta, chi studia fuori e chi pensa di rientrare.
L’assessora alle Politiche Abitative e per la Famiglia evidenzia infine che la programmazione del territorio dovrà tenere conto delle aspettative di chi lo abiterà negli anni futuri. L’Amministrazione invita quindi i destinatari a dedicare tempo alla compilazione, ritenendo rilevanti anche le opinioni di chi sta valutando un’esperienza lontano da Borgo Valbelluna.