Canonica d'Adda (BG)

Protezione civile, il Comune si affida ai “Volontari dell’Adda”

Dopo poco meno di due anni dallo scioglimento del gruppo comunale, il Comune ha finalmente un accordo per la Protezione civile in paese.

Protezione civile, il Comune si affida ai “Volontari dell’Adda”
Dopo quasi due anni dallo scioglimento del nucleo comunale, a Canonica torna un gruppo di Protezione civile.

Ai “Volontari dell’Adda” la gestione della sicurezza

A seguito del bando emanato dall’Amministrazione, il servizio è stato affidato all’associazione dei “Volontari dell’Adda”, che garantirà la sicurezza e la gestione delle emergenze da qui alla fine del 2028. A fronte del servizio che presterà, il gruppo presieduto da Davide D’Adda riceverà dal Comune un contributo annuale pari a mille euro.
Sono trascorsi quasi 20 mesi da quando, in maniera del tutto inaspettata, l’allora sindaco Riccardo Sonzogni aveva decretato lo scioglimento del nucleo comunale di Protezione civile coordinato da Massimo Rotoloni. Una decisione che aveva fatto discutere e generato polemiche e attacchi in paese, con il primo cittadino che aveva promesso a stretto giro il convenzionamento con realtà maggiormente specializzate e professionali. Una promessa rimasta disattesa, dimenticata nelle pieghe di un bilancio fortemente deficitario che ha portato, di lì a un trimestre, alle dimissioni dell’intero gruppo consiliare della lista “Un passo avanti” e al commissariamento del Comune, che nei mesi successivi, tra il commissario e il neoeletto sindaco Paolo Arcari, ha avuto altre priorità all’ordine del giorno.

L’accordo tra ente e associazione

Ora che almeno all’interno degli uffici e a livello di disavanzo la situazione sembra essersi stabilizzata, ecco che Amministrazione e uffici hanno provveduto a sistemare anche questa questione, organizzando e portando a termine un bando per affidare il servizio di Protezione civile a Canonica. Alla gara ha preso parte solo l’associazione “Volontari dell’Adda”, da qualche tempo rientrata stabilmente in paese dopo una parentesi a Spirano, con la cui Amministrazione il gruppo era convenzionato.
Ecco allora che, a inizio marzo, l’Ufficio tecnico ha potuto provvedere all’individuazione della realtà con cui procedere a convenzionamento positivamente l’idoneità della candidatura e individuandola per la sottoscrizione della collaborazione da questo mese fino al 31 dicembre 2028. Un accordo a fronte del quale i volontari riceveranno in totale fino a 2.833 euro, come rimborso a fronte di spese sostenute e documentate nello svolgimento delle attività sul territorio.