Circa trenta cittadini di Porto Corsini e dei Lidi Nord hanno partecipato a un sit-in contro la chiusura dei ponti di via Baiona, a Ravenna. Il presidio è stato organizzato da un comitato locale e si è svolto nel pomeriggio con cartelli e fischietti.
Al termine della manifestazione, i partecipanti hanno raggiunto il consiglio comunale, lasciando i cartelli di protesta sul tavolo dell’aula preconsiliare. Al centro della contestazione ci sono le conseguenze della chiusura dell’arteria per i residenti delle località interessate.
I disagi per gli spostamenti
Con via Baiona non percorribile, gli abitanti sono costretti a utilizzare il traghetto, un servizio che negli ultimi anni ha ridotto il numero di automobili imbarcabili, con possibili attese e tempi di viaggio incerti. In alternativa, devono risalire verso Marina Romea, imboccare via delle Valli e proseguire quindi in direzione di Ravenna.
Il percorso alternativo comporta diversi chilometri in più e un aumento dei costi per gli spostamenti, in un contesto segnato da prezzi della benzina vicini ai due euro al litro. Per il comitato, la situazione incide quotidianamente sulla mobilità dei residenti e sulla sostenibilità economica dei collegamenti.
Il progetto dei nuovi ponti
La chiusura è legata alla costruzione di due ponti pedociclabili paralleli alla strada. L’intervento rientra nel più ampio progetto europeo della ciclovia Adriatica, ma i residenti contestano la scelta delle priorità e chiedono attenzione per problemi che, a loro giudizio, riguardano da anni il territorio.
Tra le questioni sollevate figurano le difficoltà connesse al nuovo terminal crociere e il suo impatto su Porto Corsini. Le lamentele riguardano l’aumento dei bus in transito e i lavori realizzati negli ultimi mesi per il collegamento tra il parco fotovoltaico dell’ex Sarom e il terminal. Restano inoltre dubbi sull’effettiva ricaduta economica del turismo navale sul paese.
I lavori partiranno a fine novembre. La prospettiva della chiusura di via Baiona ha quindi spinto il comitato e i residenti a portare la protesta anche all’attenzione del consiglio comunale, evidenziando i disagi previsti per gli spostamenti tra Porto Corsini, i Lidi Nord e Ravenna.