Segrate (MI)

Prolungamento M4 e Segrate Porta Est: la partita in Commissione. Progetto definitivo entro aprile

Incontro al Pirellone per affrontare lo stato della questione. Il Comune di Milano ha assicurato che il progetto da oltre 630 milioni sarà inviato al Ministero entro la fine di aprile

Prolungamento M4 e Segrate Porta Est: la partita in Commissione. Progetto definitivo entro aprile

Il progetto del prolungamento della linea metropolitana M4 da Linate a Segrate è stato al centro della seduta congiunta di questa mattina della Commissione Bilancio, presieduta dalla Vice Presidente Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia), e della Commissione Territorio, presieduta da Jonathan Lobati (Forza Italia).

Prolungamento M4 e Segrate Porta Est in Commissione

Su richiesta dei Consiglieri regionali Marco Bestetti (Fratelli d’Italia), Pietro Bussolati (PD), Lisa Noja (Italia Viva) e Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia) le Commissione Bilancio e Territorio si sono confrontate con i rappresentanti del Comune di Milano, del Comune di Segrate, di Westfield Milan e di Vastint Italy che, nel novembre del 2025, avevano firmato insieme a Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Rete Ferroviaria Italiana l’accordo del progetto Hub Milano Porta Est, nell’area di Segrate (MI), di cui fa parte l’estensione della M4.

Presenti in collegamento da remoto anche i parlamentari lombardi Umberto Maerna (Fratelli d’Italia), Massimiliano Romeo (Lega) e Ivan Scalfarotto (Italia Viva) e il sindaco di Segrate Paolo Micheli.

Elemento chiave del progetto Hub Milano Porta Est sarà il prolungamento della linea metropolitana M4 fino a Segrate, che collegherà l’alta velocità con la rete metropolitana milanese, rendendo l’accessibilità alla città di Milano e all’aeroporto di Linate più semplice e sostenibile. L’estensione di circa 3 chilometri della linea blu prevede due fermate: Idroscalo-San Felice, con circa 700 posti auto che saranno ricavati dalla riconversione di parcheggi esistenti e una zona di interscambio autobus del TPL, e Segrate Porta Est.

L’investimento complessivo del progetto è di 638 milioni di euro ed entro la fine del mese di aprile il Comune di Milano trasmetterà il progetto definitivo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I commenti dei commissari

Regione Lombardia ha riconosciuto e continua a riconoscere il valore di quest’opera strategica per il territorio – ha sottolineato  Valcepina –  Il lavoro svolto oggi dalle due Commissioni, in seduta congiunta, è stato ed è fondamentale per approfondire nel merito tutti gli aspetti del progetto, a partire dai quadri economici e dalle prospettive di sviluppo, garantendo un confronto serio e costruttivo tra istituzioni e soggetti coinvolti.

Hub Milano Porta Est sarà un nodo intermodale di rilevanza europea in grado di integrare l’alta velocità ferroviaria, il trasporto regionale e la metropolitana M4. Il polo di interscambio includerà la nuova stazione ferroviaria di Segrate, il terminal Tpl (Trasporto pubblico locale), la metropolitana M4, il centro commerciale, le connessioni ciclopedonali e opere di viabilità sovralocale e locale.

L’Hub determinerà una riduzione dei tempi di percorrenza, decongestionerà il nodo ferroviario milanese e rafforzerà i collegamenti con la rete europea ad alta velocità, con benefici economici per il territorio e prospettive di attrazione di nuovi investimenti.

La nuova configurazione integra mobilità sostenibile, viabilità e spazi pubblici, introducendo opere come la Cassanese Bis, un’infrastruttura di circa 4 chilometri per un investimento di 150 milioni di euro che sarà conclusa entro l’estate con l’obiettivo di liberare i centri abitati dal passaggio dei mezzi pesanti.

L’Hub Milano Porta Est e il prolungamento della M4 verso Segrate rappresentano un’opera fondamentale, non solo per Milano ma per l’intero Nord Italia – ha spiegato Marco Bestetti – L’obiettivo di questa audizione era far emergere tutte le potenzialità del progetto, in particolare sul fronte delle interconnessioni tra bus, metro e treno, che costituiscono il vero valore strategico dell’infrastruttura. Si tratta di un’occasione che non possiamo permetterci di perdere: è necessario arrivare in tempi rapidi a una definizione chiara e condivisa, chiudendo il percorso nel miglior modo possibile. Positiva l’analisi costi-benefici, che evidenzia un valore rilevante e conferma come questo intervento abbia una dignità e un’importanza almeno pari ad altri grandi progetti infrastrutturali. Regione Lombardia crede in questa opera e continuerà a sostenerla con determinazione.

Pietro Bussolati (PD) ha posto l’attenzione sulla necessità di “completare la Cassanese Bis, che collegherà la Tangenziale Est di Milano alla Brebemi, snellendo il traffico tra Segrate e Pioltello”; Lisa Noja (Italia Viva) ha sottolineato la “rilevanza strategica del progetto per lo sviluppo dei territori dell’intera area della Martesana, che comprende circa 400 mila abitanti, e per l’intero territorio lombardo”; Simone Negri (PD) ha evidenziato l’opportunità che parte degli alloggi previsti dal progetto “possano essere messi sul mercato immobiliare a canoni accessibile” e la necessità di “considerare con una visione strategica il trasporto merci nel contesto del sistema ferroviario regionale”; Michela Palestra (Patto Civico) ha rimarcato la necessità di una “condivisione da parte di tutti i soggetti coinvolti per completare il progetto in tempi rapidi”.