Processioni e cortei, ad Inverigo è il sindaco a regolamentare il traffico. La Polizia Locale ha un numero limite di ore di straordinari e l’Amministrazione preferisce che gli agenti le sfruttino per monitorare il territorio.
Sindaco vigile
Regolamentare il traffico durante le processioni e i cortei: a garantire la sicurezza ci pensa il sindaco insieme alla Protezione civile e ai volontari. Il motivo? Evitare che gli agenti della Polizia Locale possano usufruire delle ore di straordinari, che potranno invece essere sfruttate per un maggior controllo e presidio del territorio. A spiegare la situazione è proprio il primo cittadino Francesco Vincenzi, impegnato in questo periodo pasquale nel controllare cortei e processioni. Al suo fianco, appunto, la Protezione Civile, consiglieri comunali, assessori e vari volontari.
“Gli agenti della Polizia Locale possono coprire un determinato numero di ore di straordinari e non possono sforare oltre – sottolinea il sindaco – Per cui abbiamo deciso che, piuttosto che far loro fare straordinari in occasioni di cortei o processioni, è meglio che impieghino questo tempo per effettuare presidi e controlli sul territorio”.
Problema legato agli straordinari
La scelta del sindaco e dell’Amministrazione è strategica.
“Ho deciso di monitorare e regolare la viabilità in occasione dei cortei con l’aiuto della Protezione Civile, sempre in prima linea quando c’è da dare una mano, ma anche di volontari, consiglieri comunali e assessori. Ringrazio tutti loro, che hanno deciso di scendere in campo per fornire il proprio aiuto al servizio della comunità – commenta Vincenzi – Tutto questo, come detto, nasce dal fatto che preferiamo che gli agenti possano impiegare i loro straordinari facendo controlli sul territorio, girando per Inverigo e rispondendo alle segnalazioni dei cittadini”.