Toscana

Presentati i tre garanti del Comune

Marzano seguirà la disabilità, Nasca infanzia e adolescenza, Solimano persone detenute

Flavia Marzano, Marco Solimano e Salvatore Nasca sono stati presentati il 7 settembre a Palazzo Comunale, a Livorno, dopo l’elezione da parte del Consiglio comunale avvenuta nel mese di giugno. All’incontro hanno partecipato il sindaco Luca Salvetti, la vicesindaca Libera Camici e il presidente dell’assemblea cittadina Pietro Caruso.

Marzano assume l’incarico di garante della persona con disabilità, Solimano è stato confermato nel ruolo di garante dei diritti delle persone private della libertà personale, mentre Nasca è il nuovo garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Resta inoltre in carica Elisa Amato, garante degli animali, il cui mandato non è ancora scaduto.

Un sistema di tutela aggiuntivo

Nel corso dell’incontro, gli amministratori hanno sottolineato la funzione di queste figure, chiamate a raccogliere segnalazioni, favorire il confronto con le istituzioni e promuovere interventi a tutela delle persone più vulnerabili. La vicesindaca Camici ha ricordato che i Comuni non sono obbligati per legge a istituire garanti, ma ha definito queste cariche uno strumento importante per offrire una tutela aggiuntiva ai cittadini.

Il sindaco Salvetti ha richiamato la tradizione di Livorno in questo ambito e il lavoro svolto negli anni da Solimano sul rapporto con la realtà carceraria. Ha inoltre citato l’avvio del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il PEBA, collegandolo al nuovo incarico affidato a Marzano. Nasca entra invece in funzione in un anno dedicato dall’amministrazione alle nuove generazioni e alle fragilità giovanili.

Secondo il presidente del Consiglio comunale Caruso, l’attività dei garanti supera la contrapposizione politica e si concentra sulle questioni sociali. Tutti gli eletti hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei voti e svolgeranno il loro incarico a titolo gratuito. Durante l’incontro è stata inoltre prospettata la futura istituzione del garante per gli anziani.

Le priorità indicate dai garanti

Marzano ha indicato nell’ascolto il primo impegno del mandato. L’obiettivo è raccogliere direttamente le difficoltà affrontate dalle persone con disabilità e collaborare alla rimozione degli ostacoli, comprese le barriere che limitano l’accessibilità degli spazi e dei servizi cittadini.

Nasca ha chiarito che il garante non svolge un ruolo esecutivo e non coincide con quello di un assessore. La sua funzione sarà favorire il raccordo tra servizi, ragazzi, adulti e famiglie. Tra i temi richiamati figurano le fragilità giovanili, l’aggressività e l’uso distorto degli strumenti digitali. Il nuovo garante ha proposto di rafforzare una cultura del prendersi cura, riconoscendo che alcune difficoltà nascono anche dagli esempi offerti dal mondo adulto.

Solimano ha infine richiamato il principio costituzionale secondo cui la pena deve rispettare il senso di umanità e favorire la rieducazione. Ha indicato nel reinserimento sociale uno degli obiettivi principali del sistema penitenziario e ha citato dati secondo cui la recidiva scende al 20 per cento tra le persone che seguono percorsi rieducativi, mentre supera il 70 per cento tra chi affronta la detenzione in condizioni di isolamento.

Nel suo intervento, il garante ha annunciato che continuerà a monitorare la situazione del carcere di Livorno, lanciando un allarme sulle condizioni della struttura. Ha quindi ringraziato l’amministrazione per aver scelto di mantenere questi strumenti di tutela e trasparenza su base volontaria.