È stato istituito anche per il 2026 il premio di bontà intitolato alla memoria di Lidia Bittanti, promosso dalle famiglie Bittanti e Antonioli per valorizzare gesti di solidarietà compiuti da bambini e ragazzi. L’Amministrazione comunale di Cremona ha deciso di svolgere il ruolo di organo erogatore, mettendo a disposizione una somma complessiva di 2.000 euro.
Chi può essere segnalato
Il riconoscimento è rivolto a bambini, bambine, ragazzi e ragazze residenti a Cremona o in uno dei Comuni della provincia, oltre che a persone non residenti che in questo territorio studiano o lavorano. I candidati non devono aver compiuto 21 anni entro il 18 novembre 2026 e devono essersi distinti per atti di bontà o comportamenti rivolti ad aiutare altre persone.
La somma disponibile sarà suddivisa dalla commissione in due premi da mille euro ciascuno. La consegna è prevista per mercoledì 18 novembre 2026. Nel caso in cui i riconoscimenti non vengano assegnati, o lo siano solo in parte, la commissione potrà destinare una quota delle risorse ad associazioni o istituzioni impegnate a favore dei minori, anche al di fuori del territorio provinciale.
Come presentare le segnalazioni
Le segnalazioni devono essere inviate entro le ore 12 di venerdì 30 ottobre 2026 alla Commissione del premio di bontà Lidia Bittanti, presso l’Ufficio Gabinetto del Comune di Cremona, in piazza del Comune 8. Le proposte, preferibilmente corredate da documentazione, devono contenere nome, cognome, età, professione, indirizzo e, se disponibile, numero di telefono della persona indicata.
Alla segnalazione dovrà essere allegata una descrizione precisa dell’atto o degli atti compiuti, con l’indicazione di data, luogo e circostanze. Occorrono inoltre i dati e i recapiti, telefonici o via e-mail, della persona che effettua la proposta. La commissione non esaminerà richieste di sussidio né auto-segnalazioni.
L’assessora alle Politiche sociali e Fragilità Marina Della Giovanna ha sottolineato che l’iniziativa intende riconoscere e valorizzare l’empatia e l’altruismo dei più giovani. L’invito rivolto alla cittadinanza è a segnalare ragazze e ragazzi i cui comportamenti abbiano rappresentato un esempio positivo per la comunità.