Melzo (MI)

Premio Città di Melzo: consegnate le benemerenze civiche

Emozione e commozione durante la cerimonia di consegna della ventunesima edizione del premio

Premio Città di Melzo: consegnate le benemerenze civiche

Venerdì 8 maggio a Melzo si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio Città di Melzo, benemerenza civica che viene riconosciuta ad associazioni o cittadini che si sono distinti in ambito sociale, culturale o sportivo e si sono messi a servizio della comunità.

A Teatro Trivulzio ha presentato la serata Sergio Manzoni e si sono esibiti i cantanti Francesco Scabeni e Giusy Gramaglia, accompagnati al pianoforte dal maestro Samuele Ferrarese. Quest’anno le benemerenze civiche sono andate a tre associazioni di volontariato che operano nel settore socio-sanitario e una alla memoria dell’alpinista Luca Sinigaglia, morto la scorsa estate sul monte Pobeda Peak.

Le premiazioni

Le medaglie commemorative sono state consegnate direttamente dal sindaco Antonio Fusè che ha ricordato l’importanza di questo premio:

Siamo arrivati a 21 anni di questa bellissima cerimonia e di questo riconoscimento che vuole premiare qualcuno che si è distinto sicuramente per un’attività a favore del bene comune. Diventa molto importante anche perché diventa il simbolo della nostra comunità

I primi a salire sul palco sono stati i volontari dell’Associazione volontari ospedalieri sezione di Melzo, premiata per il 50° anniversario di attività sul territorio, volta ad alleviare la condizione del malato ospedaliero con attenzione ascolto e vicinanza umana.

Il secondo riconoscimento è andato ad Abio Martesana, per il 25° anniversario di attività sul territorio a favore dei bambini e delle loro famiglie, rendendo l’esperienza del ricovero meno traumatica attraverso gioco, ascolto e relazioni empatiche.

La terza medaglia è stata invece conferita al Gruppo volontari Rsa Giovanni Paolo II, per il 15° anniversario di attività sul territorio a favore degli anziani garantendone la dignità e il valore e supportandoli nelle diverse attività proposte.

Il ricordo di Luca Sinigaglia

L’ultimo toccante momento della serata è stata la consegna della benemerenza alla memoria di Luca Sinigaglia, per l’atto di coraggio compiuto con totale abnegazione, spirito di sacrificio, altruismo, e generosità d’animo, che lo ha portato alla morte. Luca infatti, durante una spedizione a settemila metri in Kirghizistan, non ha esitato a rischiare la propria vita e tornare indietro per aiutare un’amica colpita da un infortunio ma entrambi purtroppo sono deceduti.

In sala è stato proiettato un video realizzato dallo stesso Luca durante una spedizione sul Monte McKinley (6190 m) negli Stati Uniti nel 2019. Poi sul palco sono saliti il padre Giuseppe, la sorella Patrizia e il fratello Fabio a ritirare il premio: a loro e a Luca il pubblico presente ha riservato un lungo applauso alzandosi in piedi per il giusto tributo all’alpinista.