Il ponte Musmeci di Potenza, noto anche come ponte dell’Industria, è stato chiuso al traffico veicolare dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco. L’intervento si è reso necessario in seguito alla segnalazione di un possibile dissesto strutturale dell’infrastruttura.
Il personale del comando provinciale dei vigili del fuoco è intervenuto venerdì 6 novembre 2026, alla presenza dei tecnici dell’ufficio tecnico comunale. Al termine delle verifiche è stata disposta, in via cautelativa, l’interruzione della circolazione sul viadotto, a tutela dell’incolumità pubblica.
La posizione della Regione
Sulla chiusura è intervenuto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha definito il provvedimento necessario, sottolineando però le conseguenze sulla mobilità del capoluogo. Il ponte rappresenta infatti un collegamento utilizzato quotidianamente da numerosi cittadini e utenti della viabilità urbana.
Secondo quanto riferito da Bardi, la Regione ha garantito negli anni un finanziamento complessivo di 11 milioni di euro per la ristrutturazione del viadotto. Le risorse sono state messe a disposizione attraverso l’Accordo di programma del 2017 e l’Accordo per la coesione del 2024.
Intervento ancora da realizzare
Il Comune di Potenza, indicato come soggetto attuatore, ha portato avanti gli adempimenti progettuali e amministrativi necessari. Nel 2026 è stata avviata la gara europea per affidare i lavori di ristrutturazione.
Il presidente della Regione ha quindi auspicato un’accelerazione delle procedure e dell’intervento, con l’obiettivo di riaprire il ponte in condizioni di piena sicurezza. La durata della chiusura e i tempi per l’avvio effettivo dei lavori non sono indicati nel testo.