Stezzano (BG)

Polemiche su aree verdi e cani, in arrivo un nuovo regolamento per i parchi a Stezzano

La procedura è partita in Commissione Ambiente. L’assessore Gotti spiega che arriverà anche una nuova zona per gli amici a quattro zampe

Polemiche su aree verdi e cani, in arrivo un nuovo regolamento per i parchi a Stezzano

Un nuovo regolamento per disciplinare l’utilizzo dei parchi e delle aree verdi pubbliche è in arrivo a Stezzano. L’annuncio viene dall’assessore all’Ambiente e Territorio, Simone Gotti, dopo che una vivace discussione scaturita sui social network ha messo in luce la necessità di norme più precise e di una segnaletica comprensibile per tutti.

La questione è emersa a seguito del post di una cittadina, proprietaria di un cane e madre di un bambino, che si è trovata al centro di uno spiacevole alterco al parco di via Bianconi. La donna, dopo aver chiesto educatamente a due persone di tenere al guinzaglio il loro cane lasciato libero nell’area giochi, era stata insultata. La sua segnalazione ha sollevato così un nodo cruciale: dove è possibile portare i cani e con quali regole?

Intervenuto per fare chiarezza, l’assessore ha prima precisato la norma vigente: «I proprietari possono transitare nei parchi con il cane, ma solo con l’animale al guinzaglio e con la museruola a portata di mano. Non è assolutamente consentito lasciarli liberi o sostare nelle aree gioco: in questi casi si rischia la sanzione». Il problema principale, secondo Gotti, è l’inadeguatezza dell’informazione: «Abbiamo cartelli all’ingresso dei parchi molto vetusti, che non danno indicazioni chiare. Dobbiamo provvedere».

Per superare questa ambiguità, nella seduta della Commissione Ambiente del 29 gennaio è stato avviato l’iter per il nuovo regolamento dei parchi urbani. L’obiettivo è creare una netta distinzione tra le 14 aree verdi esistenti, gestendo un patrimonio di circa 500 mila metri quadrati.

Da una parte, ci sono gli undici parchi gioco, che devono essere luoghi protetti per i bambini; dall’altra i grandi parchi pubblici, ognuno con una propria identità e vocazione. Tra questi spicca la Villa comunale nel centro storico, un giardino di rappresentanza caratterizzato da alberi secolari e percorsi pedonali; il Cascinetto, un’area rurale recuperata in via Mascagni ideale per eventi e lunghe passeggiate; infine il parco Aldo Pedretti, inaugurato ad aprile 2024 come snodo strategico tra i quartieri residenziali e i percorsi naturalistici.

«Vogliamo regolamentare facendo distinzioni, con una cartellonistica nuova e chiara», ha spiegato Gotti. Tra le novità in discussione (…)

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