Albisola Superiore (SV)

Polemiche ad Albisola per i lampioni sulla ciclopedonale

L’assessore Sara Brizzo annuncia verifiche tecniche: il tracciato non è stato ancora collaudato

La nuova pista ciclopedonale prevista nell’ambito della riqualificazione di via San Pietro ad Albisola è al centro di segnalazioni e critiche per la presenza di due lampioni e un segnale stradale collocati, almeno apparentemente, all’interno della corsia di transito.

Le perplessità sono state sollevate sui social e dai cittadini che hanno osservato l’avanzamento del cantiere. L’intervento interessa l’area dove si trovavano la storica scuola San Pietro, l’ex bocciodromo, la piscina e alcuni orti, un’area rimasta per mesi in attesa della ripresa delle lavorazioni e ora nuovamente sottoposta all’attenzione della comunità.

Le verifiche dell’amministrazione

La segnalazione è stata presa in carico dagli uffici comunali. L’assessore Sara Brizzo ha spiegato che l’Ufficio Tecnico procederà con le verifiche necessarie, sottolineando che le opere non sono ancora state collaudate. Sarà quindi il collaudo a stabilire se quanto realizzato corrisponda al progetto esecutivo e alle norme di sicurezza.

Nel caso in cui venissero riscontrate difformità, il Comune ha fatto sapere che chiederà gli interventi correttivi. L’amministrazione ha inoltre ribadito che un elemento dell’illuminazione pubblica non può rappresentare un ostacolo alla sicurezza e alla fruibilità della pista, assicurando che la consegna dei lavori sarà verificata con attenzione.

Il piano di riqualificazione

Il progetto complessivo prevede una media struttura di vendita, parcheggi pubblici e privati e due complessi residenziali. Nei lotti B e C sono previsti quattro edifici di sette piani, destinati complessivamente a ospitare 79 unità abitative, oltre alle autorimesse.

Nel lotto A è programmata la costruzione della struttura commerciale, con un parcheggio privato da 40 stalli e un parcheggio pubblico da 50 posti sulla copertura dell’edificio. I lotti residenziali affacciano su via San Pietro e via VIII Maggio e comprendono, nel complesso, due autorimesse da 40 box ciascuna.

Le opere di urbanizzazione, realizzate a scomputo degli oneri per un importo complessivo di 1 milione e 431mila euro, comprendono l’illuminazione pubblica, la viabilità veicolare, la pista ciclabile, il verde pubblico e i parcheggi.

La trasformazione dell’area è legata all’aggiudicazione dell’asta alla Levy Srl di Carcare per 2 milioni e 860mila euro. Il completamento dell’intervento dovrà ora passare anche dalle verifiche tecniche sulla conformità delle opere realizzate, compreso il tracciato ciclopedonale finito al centro delle contestazioni.