Il futuro dell’area del Santa Chiara sarà al centro di un convegno pubblico in programma il 20 novembre all’Auditorium Toniolo dell’Opera Primaziale di Pisa. L’iniziativa è promossa dal Comune per discutere il recupero e la valorizzazione dell’ex complesso ospedaliero, situato a pochi passi da piazza dei Miracoli e destinato a una profonda trasformazione una volta completato il trasferimento dei reparti.
L’incontro, annunciato dal sindaco Michele Conti, coinvolgerà i rettori delle università cittadine, l’Aoup Pisa, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e altri rappresentanti delle istituzioni locali. L’obiettivo è riunire i soggetti interessati per aggiornare il piano di recupero dell’area e delineare le linee della trasformazione urbana prevista nei prossimi anni.
Il confronto sul piano di recupero
Al centro del dibattito ci sarà l’attualizzazione del Piano Chipperfield, lo strumento di riferimento per la riqualificazione dell’ex ospedale. Per l’amministrazione comunale, il convegno dovrà servire a costruire una visione condivisa sul nuovo quartiere che potrà sorgere nell’area, a ridosso del sito Unesco di piazza dei Miracoli, coinvolgendo le istituzioni e gli altri soggetti interessati.
Conti ha definito il recupero del Santa Chiara un’opportunità per una parte fondamentale del centro storico e uno dei principali progetti urbani che Pisa dovrà affrontare nei prossimi vent’anni. Secondo il sindaco, la trasformazione dovrà conservare la memoria del complesso e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità per la città.
Il contesto delle riqualificazioni
Nel presentare l’appuntamento, il primo cittadino ha richiamato anche gli interventi realizzati nell’area monumentale, dal percorso turistico al mercato, fino a largo Cocco Griffi e piazza Manin. Per il Comune, questi lavori hanno contribuito a migliorare l’accesso alla zona di piazza dei Miracoli e rappresentano il risultato della capacità di intercettare finanziamenti e trasformarli in opere.
Conti ha inoltre ricordato il lavoro svolto insieme alle altre istituzioni per il piano di gestione Unesco, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico e monumentale. Il convegno del 20 novembre si inserisce quindi in questo percorso e punta ad aprire un confronto sulle scelte che potranno incidere sul volto del centro storico pisano nei prossimi anni.