Pirelli Settimo, continua la protesta negli appalti: nuovo sciopero notturno

Dopo lo sciopero di Natale, i lavoratori dei reparti logistica e calandratura tornano a incrociare le braccia "per migliori condizioni di vita"

Pirelli Settimo, continua la protesta negli appalti: nuovo sciopero notturno

Prosegue la mobilitazione dei lavoratori negli appalti dello stabilimento Pirelli di Settimo Torinese.

Pirelli Settimo, continua la protesta negli appalti

Nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio è stato proclamato un nuovo sciopero che ha coinvolto gli operai dei reparti logistica e calandratura, impegnati da settimane in una vertenza sindacale che punta al superamento del contratto nazionale Multiservizi e all’applicazione di un contratto ritenuto più adeguato alle mansioni svolte.

La protesta si inserisce in un percorso già avviato prima delle festività natalizie. Prima di Natale, infatti, i lavoratori erano entrati in sciopero davanti all’ennesimo cambio di appalto, che dal 1° gennaio ha visto l’ingresso della società Hunicon Spa. Una situazione che, secondo i sindacati, rischia di riportare ancora una volta i lavoratori al punto di partenza, senza risposte concrete alle richieste avanzate da anni.

Al centro della vertenza ci sono salari giudicati insufficienti rispetto al costo della vita e un inquadramento contrattuale non conforme alle attività effettivamente svolte all’interno dello stabilimento. Tra le principali rivendicazioni figurano l’applicazione del contratto della logistica, l’aumento degli importi del ticket mensa e la sua estensione a tutti i lavoratori, indipendentemente dalle mansioni, oltre alla libertà di aderire al sindacato di propria scelta.

Lo sciopero notturno tra il 7 e l’8 gennaio viene definito dal sindacato operaio come «il buon anno ai padroni», un segnale di continuità nella lotta per migliori condizioni di lavoro e di vita. L’organizzazione sindacale SiCobas ha espresso pieno sostegno ai lavoratori, ribadendo la volontà di portare avanti la vertenza fino al raggiungimento degli obiettivi.

«Siamo con questi lavoratori per vincere anche in questo luogo di lavoro e per allargare la lotta», fanno sapere dal sindacato. La vertenza resta aperta e non si escludono ulteriori iniziative di mobilitazione nelle prossime settimane.