Pisa (PI)

Pietro Grasso a Pisa incontra gli studenti sulla legalità

L’ex magistrato ha ripercorso il lavoro contro Cosa Nostra e il valore delle scelte etiche davanti a sette classi.

Una mattinata dedicata alla cultura della legalità ha coinvolto gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore Galilei-Pacinotti di Pisa. Protagonista dell’incontro è stato Pietro Grasso, ex magistrato e già presidente del Senato, che ha dialogato con sette classi del liceo Classico e dell’Istituto tecnico economico.

L’appuntamento si è svolto il 26 ottobre nella sala del Cinema Arsenale. Per quasi un’ora e mezza Grasso ha raccontato agli studenti la propria esperienza professionale e personale, soffermandosi sulle persone che hanno dedicato la vita alla lotta contro la mafia.

Il racconto del contrasto a Cosa Nostra

Nel corso dell’incontro, Grasso ha ripercorso gli anni trascorsi nella magistratura, dal lavoro nel maxi-processo a Cosa Nostra, condotto insieme a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, agli incarichi di procuratore della Repubblica di Palermo e di capo della Direzione nazionale antimafia. Il racconto ha riguardato anche la sua esperienza politica e istituzionale, fino alla presidenza del Senato.

Il magistrato ha parlato inoltre della propria famiglia, dei colleghi e degli amici che hanno affrontato il contrasto alla criminalità organizzata. Al centro del confronto con le classi è stato il tema della responsabilità individuale e della necessità di compiere scelte consapevoli sul piano etico e civile.

Il graphic novel e il messaggio ai ragazzi

La testimonianza è stata sviluppata anche attraverso la storia raccontata nel graphic novel Da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere, realizzato da Grasso insieme a Emiliano Pagani, Alessio Pasquini e Loris De Marco. L’opera utilizza disegni e didascalie per ripercorrere vicende e figure legate alla lotta alla mafia.

L’iniziativa rientra nell’attività della Fondazione Scintille di Futuro, fondata da Grasso per promuovere la cultura della legalità nelle scuole e nelle istituzioni civili. Durante l’incontro è stato ricordato anche l’accendino d’argento appartenuto a Giovanni Falcone, che Grasso porta con sé come simbolo del dovere di mantenere vivo tra i giovani l’impegno civile.

Ad accompagnare l’incontro è stato il professor Simone Pecori, che ha sottolineato l’attenzione mostrata dalle classi durante l’intervento. Gli studenti hanno ascoltato il racconto di un’esperienza maturata ai vertici della magistratura italiana e il richiamo a interrogarsi, di fronte alle proprie responsabilità, su quale parte scegliere.