Pendolari stipati sui bus Cotral tra Roma e Rieti

Segnalate corse sovraffollate e persone in piedi anche durante il tratto autostradale, con dubbi sulle condizioni previste.

Arrivano con frequenza testimonianze, fotografie e video sulle condizioni di viaggio dei passeggeri Cotral lungo il collegamento tra Roma e Rieti. Le segnalazioni descrivono autobus affollati oltre la capienza e una situazione che, secondo pendolari e utenti, si ripeterebbe soprattutto nelle fasce orarie più frequentate.

Alcuni viaggiatori riferiscono di essere costretti a spostarsi in piedi, nonostante paghino regolarmente biglietti e abbonamenti. Il sovraffollamento, oltre a rendere il tragitto particolarmente disagevole per chi si reca ogni giorno al lavoro o a scuola, alimenta la protesta nei confronti della gestione del servizio.

La questione della sicurezza

Al centro delle lamentele ci sono corse con 30 o più passeggeri in piedi, anche durante il percorso autostradale. Una condizione che, secondo quanto riportato nelle segnalazioni, solleva dubbi non soltanto sul comfort, ma anche sulla sicurezza e sulla regolarità del trasporto.

Per i collegamenti extraurbani, il trasporto di persone in piedi non è consentito sui normali autobus che non siano autorizzati a operare con questa modalità. Per questo motivo, i pendolari chiedono chiarimenti sulle condizioni in cui vengono effettuate le corse e sul rispetto dei requisiti previsti per il servizio.

Le richieste degli utenti

La principale richiesta rivolta a Cotral è l’aumento dei posti disponibili sulla tratta. Tra le ipotesi indicate dai passeggeri ci sono l’impiego di autobus a due piani e il potenziamento del numero delle corse nelle ore di maggiore affluenza.

Chi utilizza quotidianamente il collegamento tra la capitale e il capoluogo sabino chiede quindi risposte concrete e un servizio adeguato alla domanda. L’obiettivo indicato dagli utenti è poter viaggiare senza essere stipati e senza affrontare il percorso in condizioni che, stando alle testimonianze, potrebbero compromettere la sicurezza.

Le segnalazioni continuano a essere raccolte e rilanciano una richiesta precisa: più mezzi, più corse e maggiore attenzione alle esigenze di chi utilizza il trasporto pubblico locale per motivi di lavoro o di studio.