Guastalla (RE)

Patto di gemellaggio tra Guastalla e Campobasso

Sabato 7 febbraio la firma dell'intesa nella Sala del Camino a Palazzo Ducale

Patto di gemellaggio tra Guastalla e Campobasso

Un legame storico, che attraversa i secoli e unisce il Nord e il Sud Italia, torna a vivere ufficialmente. Sabato 7 febbraio 2026, alle ore 16:00, la suggestiva Sala del Camino di Palazzo Ducale a Guastalla ospiterà un evento di rilievo istituzionale e culturale: la firma del Patto di Gemellaggio tra le città di Guastalla e Campobasso.

Patto di gemellaggio tra Guastalla e Campobasso

GUASTALLA – Il legame tra le due città affonda le radici nel Rinascimento, quando la nobile famiglia Gonzaga unì i territori in un unico disegno politico. Fu Ferrante I, sposando Isabella di Capua, ad acquisire i feudi meridionali; da quel momento, i Gonzaga di Guastalla furono feudatari di Campobasso per oltre un secolo, dal 1530 al 1638. Questa eredità, rimasta a lungo tra le pieghe della storia, è stata riportata alla luce grazie alle meticolose ricerche del Prof. Walter Santoro. I suoi studi hanno evidenziato la profondità di questi scambi, trasformando un’antica relazione nobiliare in una base solida per collaborazioni contemporanee.

Il programma del 7 febbraio 2026

La giornata celebrerà l’unione tra le due comunità attraverso due momenti chiave:

– La presentazione del volume: “I Gonzaga, Signori di Campobasso – Mantova, Guastalla e i Feudi Meridionali” a cura del Prof. Walter Santoro. L’opera fornisce la veste scientifica e documentale al legame storico tra le terre emiliane e molisane.

– La firma del Patto di Gemellaggio: un atto formale e solenne che sancisce ufficialmente l’amicizia tra Guastalla e Campobasso.

Dopo la visita della delegazione guastallese a Campobasso lo scorso 9 maggio, sarà ora la Sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, accompagnata da una delegazione della sua Amministrazione, a essere ospite a Guastalla per suggellare questo “ponte culturale”.

Futuro

Il gemellaggio non vuole essere solo una celebrazione del passato, ma un motore per il futuro. L’obiettivo è creare una sinergia stabile che permetta lo sviluppo di iniziative culturali, turistiche e sociali, rafforzando i rapporti tra i due territori e le rispettive cittadinanze.