Il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani ha convocato la prima seduta di Consiglio regionale del nuovo anno per martedì 13 gennaio 2026 alle 10.
La seduta sarà aperta da un breve momento di commemorazione per le vittime di Crans Montana, in onore della quali l’aula osserverà un minuto di silenzio.
Ospedale unico, la discussione al Consiglio regionale
L’ordine del giorno prevede l’esame e la discussione di alcune mozioni sui seguenti temi: realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero pubblico nell’area della Asst Melegnano e Martesana in seguito a un accurato studio di fattibilità (primo firmatario Nicolas Gallizzi, Noi Moderati), abbinata alla mozione “Asst Melegnano Martesana e ospedale di primo livello” di cui è prima firmataria Maria Rozza (Pd) e alla mozione “Valutazione integrata dei bisogni sanitari dell’area Martesana e analisi comparata delle possibili soluzioni organizzative e strutturali” presentata da Riccardo Pase (Lega)
Ci saranno anche altri temi: sostegno del rafforzamento dei poteri del Comune di Milano (primo firmatario Alessandro Corbetta, Lega); potenziamento del servizio dei Vigili del Fuoco (primo firmatario Giuseppe Licata, Forza Italia); sostegno al completamento del secondo lotto del raddoppio ferroviario Mantova–Codogno, tratto Piadena–Cremona–Codogno (primo firmatario Marco Carra, Pd), abbinata alla mozione “Sostegno alla realizzazione del secondo lotto del raddoppio ferroviario Codogno– Cremona–Mantova” presentata da Marcello Ventura (Fratelli d’Italia); progetto del nuovo ponte San Michele tra Paderno d’Adda e Calusco d’Adda, coinvolgimento degli enti territoriali interessati mediante un tavolo interistituzionale permanente (primo firmatario Gian Mario Fragomeli, Pd), abbinata alla mozione “Istituzione di un tavolo di lavoro concernente il progetto di un nuovo ponte tra Paderno d’Adda e Calusco d’Adda” presentata da Jacopo Dozio (Forza Italia); misure immediate per la riapertura della strada tra le frazioni di Bondo e Clanezzo nel Comune di Ubiale Clanezzo (Bergamo), a seguito di interruzione per motivi di sicurezza (primo firmatario Alberto Mazzoleni, Fratelli d’Italia).
Il Consiglio regionale si riunirà nuovamente giovedì 15 gennaio, sempre alle 10, per discutere 4 progetti di legge: il progetto di legge “Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all’art. 60 quater della L.R. 33/2009” che si pone l’obiettivo di rafforzare la qualità della formazione come strumento per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (relatore Luca Marrelli, Lombardia ideale); il progetto di legge che introduce nuove normative sui dispositivi di protezione individuale (Dpi) per la difesa a tutela delle vie respiratorie dei lavoratori a contatto con manufatti contenenti amianto e derivati (relatore Marcello Ventura, FdI), specificando le tipologie degli apparecchi di protezione e i compiti dei soggetti interessati, comprese le Ats (cui spettano prevenzione, tutela e controllo), le aziende e i lavoratori; il progetto di legge che incentiva la promozione dell’ideale sportivo e del volontariato in ambito sportivo (relatore Andrea Sala, Lega) e la revisione della legge regionale 4 aprile 2012 (Disciplina del Settore dei Trasporti), di cui è relatore Marco Bestetti (FdI).
L’ordine del giorno prevede anche la relazione finale sulle audizioni in materia di gioco d’azzardo e ludopatie (relatrice la presidente della Commissione speciale Antimafia Paola Pollini, M5Stelle).
All’inizio di questa seduta sarà attribuito un riconoscimento a Giorgio Meszely, papà di Alessandro, il ragazzo quindicenne deceduto per un malore nel 2017 sul campetto da basket posto in via Dezza a Milano dove la madre Laura era solita deporre ogni giorno un girasole, poi strappato da uno sconosciuto per presunte “ragioni di decoro”, scatenando e destando una reazione spontanea che ha portato centinaia di cittadini a recarsi sul posto per lasciare un girasole in ricordo di Alessandro.
Anche il Comitato confida nella costruzione di un ospedale unico
Il Comitato nato a sostegno della costruzione di un ospedale unico di primo livello in Martesana del nuovo presidio è tornato a far sentire la propria voce.
Le tre mozioni che sono state presentate in Consiglio (oltre a quella di Gallizzi anche una a firma Lega e una del Pd, ndr) evidenziano la necessità di un ospedale di primo livello a tutela della salute dei 350mila cittadini che abitano la Martesana. Un ospedale destinato a sostituire i due esistenti, ormai vecchi e incapaci di soddisfare l’intensa domanda di sanità espressa dalla popolazione che, per l’80%, oggi è costretta a rivolgersi fuori dal perimetro della nostra Asst
ha sottolineato il presidente ed ex primario di Melzo Mauro Mascherpa.
Il Comitato ha sottolineato come la richiesta alla Regione di procedere con uno studio di fattibilità sia la cartina tornasole per distinguere quelli che vogliono realizzare il nuovo ospedale e chi, pur dicendosi favorevole, pone ostacoli. Un riferimento in particolare alle minoranze che prima hanno presentato una mozione in cui si parla genericamente di un ripensamento della sanità, poi, a firma M5S, chiedono uno stanziamento di 2 milioni di euro per un progetto di fattibilità tecnico-economica per finanziare un’opera la cui realizzazione deve essere ancora discussa in Consiglio.
Siamo fermamente convinti che esiste uno spazio per giungere a un voto unanime e per questo invitiamo i vari gruppi a formulare un testo condiviso. Che dimostrerebbe la capacità di superare posizioni di mera visibilità partitica e sarebbe la garanzia di arrivare presto e uniti alla meta
ha concluso Mascherpa.