di Sharon Vassallo
Un aperitivo in gioco per raccontare le prime tappe di un percorso educativo innovativo: è questo lo spirito della serata organizzata nell’ambito del progetto “Play and Grow”, promosso dal Comune di Treviglio insieme ai partner “Ting Lab”, “ABF”, “CSI Bergamo” e Distretto del Commercio, con il sostegno di Regione Lombardia.
Operatori ludici
L’iniziativa ha visto protagonisti i ragazzi e le ragazze che stanno completando il corso gratuito per diventare operatori ludici. Durante la serata, hanno accolto coetanei e cittadini, guidandoli in attività di gioco da tavolo pensate non solo come intrattenimento, ma come strumenti educativi capaci di favorire socialità, aggregazione e relazioni. Il corso, articolato in sei lezioni e in fase di conclusione, rappresenta una delle azioni centrali del progetto, che si inserisce tra le iniziative dell’Assessorato alle Politiche Giovanili. Il percorso si concluderà nei prossimi giorni con un ultimo incontro e la consegna ai partecipanti di materiali e dotazioni, tra cui libri e giochi utilizzati durante la formazione. La serata ha segnato un momento significativo: il passaggio dalla teoria alla pratica. I giovani operatori ludici hanno infatti messo in campo le competenze acquisite, accompagnando i partecipanti nella scelta dei giochi, presentati come in una «carta», e guidandoli nelle attività ai tavoli. Accanto al momento ludico, non è mancata la collaborazione con gli studenti dei corsi “ABF”, impegnati nel servizio di accoglienza e ristorazione, a testimonianza di una sinergia concreta tra realtà formative del territorio.
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Un progetto che guarda al futuro
Il progetto guarda già al futuro. Sono infatti previsti nuovi appuntamenti nelle prossime settimane e durante l’”Estate Trevigliese”, dove i ragazzi potranno continuare a sperimentarsi mettendo a disposizione della comunità le competenze acquisite. In programma anche due talk dedicati alla cultura del gioco, con il contributo di giovani divulgatori, per approfondire il valore educativo e sociale dell’esperienza ludica. Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i partner coinvolti, che hanno sottolineato l’importanza del gioco come strumento inclusivo e formativo, capace di coinvolgere anche chi difficilmente si avvicina ad altre attività, come lo sport. Il progetto, premiato da Regione Lombardia come esempio di innovazione nelle politiche giovanili, punta infatti a valorizzare il protagonismo dei giovani, offrendo loro nuove opportunità di crescita personale e di partecipazione attiva alla vita della comunità. “La cosa più bella – è stato sottolineato – è pensare a percorsi che non si esauriscono, ma che crescono nel tempo, coinvolgendo sempre più persone e generando nuove occasioni per il territorio”. Un’iniziativa che conferma Treviglio come realtà attenta ai giovani e capace di costruire, attraverso la collaborazione tra enti e associazioni, progetti concreti e duraturi.