Monza (MB)

Oltre 8 milioni di euro per incentivare i pendolari ad abbandonare l’auto

Piste ciclabili più connesse alla stazione, più depositi per le bici e Zona 30

Oltre 8 milioni di euro per incentivare i pendolari ad abbandonare l’auto

Otto milioni e mezzo di fondi europei per migliorare il sistema di mobilità urbana integrata attorno alla stazione di Monza (con, in primis, piste ciclabili più connesse tra loro), andando così a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, a scapito degli spostamenti in auto.

Il finanziamento

L’obiettivo, hanno fatto sapere dal palazzo di piazza Trento e Trieste all’indomani dell’aggiudicazione del finanziamento, è quello di “promuovere sistemi di mobilità urbana multimodale sostenibile attorno al polo dello scalo di via Arosio, già al centro di importanti progetti di sviluppo e di riqualificazione, anche connessi al (futuro, ndr) arrivo della M5 in città”.

I dati

In base alle ultime rilevazioni disponibili, inserite all’interno del Pums – il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – sono in media 44.000 i passeggeri che transitano ogni giorno dalla stazione ferroviaria di Monza: di essi l’88% è costituito da viaggiatori pendolari. Trecentottanta i treni che transitano ogni giorno dallo snodo e 630 le corse dei bus in circolazione.

L’obiettivo

Considerando che, a oggi,  il 47% degli utenti raggiunge la stazione in auto, l’obiettivo del progetto realizzato dal Comune di Monza è quello di spostare una quota di trasferimenti su forme sostenibili di trasporto, puntando innanzitutto sul potenziamento della connessione ciclopedonale della stazione rispetto ai punti di interesse limitrofi e al sistema ciclopedonale urbano esistente. A ciò si affiancano l’implementazione di servizi a supporto della mobilità sostenibile, del trasporto pubblico locale e della mobilità lenta e il ripensamento delle aree antistanti i due ingressi (Ovest Via Arosio, ed Est Piazza Castello) della stazione per migliorarne l’accessibilità e la sicurezza.

Aumentare le bici

Considerando che uno degli obiettivi è arrivare ad avere un accesso tramite bicicletta che si attesti intorno al 5%, tra le priorità del progetto vi è l’aumento del 50% dei posti bicicletta disponibili.

Due nuove velostazioni

Tra le proposte inserite nella proposta progettuale finanziata vi sono due nuove velostazioni, che riprendendo il modello già installato nell’area antistante il San Gerardo, con struttura in acciaio e tamponamenti vetrati, ingresso automatizzato, videosorveglianza e rastrelliere a doppia altezza: una su via Arosio e una sul limitare dell’area parcheggio di piazza Castello. Saranno riqualificate inoltre quelle attuali adiacente la stazione dei treni e quella di via Arosio, che sarà automatizzata.

Le passerelle ciclabili

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova passerella ciclabile parallela all’attuale cavalcavia di via Turati che consenta la riconnessione delle aree ad est e ad ovest della stazione e risolva un importante problema di sicurezza legato alla mobilità lenta. Sul tavolo c’è anche la realizzazione di una nuova ciclabile in via Ghilini di collegamento tra la ciclopedonale esistente lungo il canale Villoresi e la stazione treni lato est, passando dal teatro Binario 7. A ciò si aggiunge un percorso ciclabile protetto da cordolo su Corso Milano e nuovi spazi di sosta per le fermate esistenti dei bus.

Gli altri interventi

Tra le altre azioni la riqualificazione dell’area fronte Binario 7 con una nuova pavimentazione, percorsi “wayfinding” e segnaletica che indirizzino i flussi pedonali dalla stazione alle aree di interscambio; una nuova “castellana” che rialzi l’intero incrocio antistante la stazione lato Est tra il Binario 7 e il parcheggio di via Castello, per ridurre la velocità di percorrenza e per individuare con maggiore chiarezza attraversamenti pedonali rivisti e più sicuri.

Zona 30 davanti alla stazione

Previste infine, la riqualificazione integrale di via Arosio con l’istituzione di una zona 30; la formalizzazione di aree di sosta Kiss&Ride; la riqualificazione delle paline presenti su Corso Milano, su via Manzoni e in Piazza Castello; nuove pensiline Smart per offrire ai viaggiatori e luoghi di ristoro accessibili e funzionali; cartellonistica di indicazione e un locale dedicato al personale conducente del Tpl.

Completa riqualificazione

“Il progetto assegnatario dei fondi guarda al medio-lungo periodo e disegna oggi il nuovo volto di uno snodo che diverrà sempre più centrale per Monza – ha fatto sapere l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà – Questo progetto si affianca al lavoro già in corso con Rfi, Fs Sistemi Urbani e Regione Lombardia per una completa riqualificazione della stazione ferroviaria, in modo che diventi la principale porta di accesso alla nostra città”.

“Grandi cambiamenti”

“Monza si sta preparando ai cambiamenti sul fronte della mobilità, dedicando un’attenzione particolare alle soluzioni più sicure, ragionevoli e sostenibili, capaci di mantenerla a misura d’uomo, pur consapevole di essere la terza città della Lombardia”, ha aggiunto il sindaco Paolo Pilotto.