Prato (PO)

Nuovo accordo tra Prato e Monash per ricerca e studenti

Il memorandum quinquennale amplia scambi, laboratori e iniziative sulla trasformazione urbana.

Un nuovo memorandum d’intesa rafforza la collaborazione tra il Comune di Prato e la Monash University. L’accordo, della durata di cinque anni, prevede lo sviluppo di progetti comuni dedicati alla resilienza urbana, alla sostenibilità e alla progettazione inclusiva della città, con l’obiettivo di consolidare la presenza dell’ateneo australiano nel tessuto cittadino.

Il documento punta inoltre a favorire lo scambio di conoscenze e competenze, creare nuove opportunità per gli studenti e promuovere attività di apprendimento applicato e mobilità internazionale. Tra le iniziative previste figurano anche simposi, workshop e progetti cofinanziati. La nuova intesa amplia una collaborazione avviata 25 anni fa con l’apertura del campus della Monash a Prato.

La missione istituzionale in Australia

Il memorandum è stato sottoscritto al termine della missione istituzionale del sindaco Matteo Biffoni in Australia, organizzata su invito ufficiale dell’università in occasione del venticinquesimo anniversario del campus pratese. La visita si è svolta il 29 e 30 settembre e ha consentito al primo cittadino di conoscere alcune delle principali strutture della Monash University.

Al campus di Clayton Biffoni ha incontrato docenti e ricercatori. Nei Monash Innovation Labs e nel Makerspace del Dipartimento di Ingegneria e Information Technology il confronto si è concentrato sull’innovazione tecnologica e sulla mobilità sostenibile. La missione è proseguita con il team dell’XYX Lab, impegnato sui temi della progettazione urbana inclusiva.

Secondo i dati richiamati nel corso della visita, dal 2001 a oggi sono stati oltre 9.600 gli studenti australiani che hanno vissuto e studiato a Prato. Per il sindaco, il nuovo accordo può estendere la collaborazione ad altri campus dell’ateneo e a ulteriori ambiti di ricerca, rafforzando il rapporto tra l’università e la città.

La celebrazione a Melbourne

Uno degli appuntamenti centrali della missione è stata la serata dedicata a Prato al Museo della Città di Melbourne. All’iniziativa hanno partecipato la rettrice Sharon Pickering, l’ambasciatore d’Italia in Australia Nicola Lener e la console generale d’Italia a Melbourne Chiara Mauri.

La visita si è conclusa al campus di Parkville, con un passaggio al Centre for Drug Candidate Optimisation del Monash Institute of Pharmaceutical Sciences. L’incontro ha offerto un approfondimento sull’innovazione nel settore farmaceutico e medico-scientifico, accanto ai temi legati alla trasformazione urbana e alla sostenibilità.

La Monash University è stata fondata a Melbourne nel 1958, fa parte del Group of Eight e conta oltre 86mila studenti. L’ateneo dispone inoltre di campus in diversi Paesi e, secondo il QS World University Rankings 2027, occupa il 31° posto nella classifica mondiale.