Valmadrera (LC)

Nuove telecamere nel circondario per prevenire i furti

L'annuncio nell'incontro promosso dai Comuni di Valmadrera e Civate con le forze dell'ordine, aperto ai cittadini, sulla prevenzione dei reati contro il patrimonio. A Valmadrera le vie più colpite sono Grigna e Resegone. A Civate anziano raggirato in centro in pieno giorno

Nuove telecamere nel circondario per prevenire i furti

Sono numerose le segnalazioni rispetto a episodi di furti e truffe a Valmadrera e a Civate, e proprio per fornire consigli su come prevenire i reati contro il patrimonio, ma anche per ascoltare e dialogare con i cittadini, nella mattinata di ieri, sabato 29 novembre 2025, si è tenuto un incontro pubblico al centro culturale Fatebenefratelli rivolto ai cittadini di entrambi i comuni, dopo l’incontro del novembre scorso.

I cittadini presenti

Nuove telecamere nel circondario per prevenire i furti

Presenti, oltre ai sindaci di Valmadrera e Civate, rispettivamente Cesare Colombo – insieme alla vicesindaco Raffaella Brioni, agli assessori Antonio Rusconi, Rita Bosisio e ad alcuni consiglieri di maggioranza e minoranza – e Angelo Isella, il comandante dei Carabinieri di Lecco Marco Sannino, il comandante dei Carabinieri di Valmadrera Nicolò Farinato, il comandante della Polizia locale Cristian Francese e i responsabili del Controllo di vicinato di Valmadrera e di Civate, rispettivamente Giulio Oreggia e Vittorio Colombo.

L’assessore Bosisio, i consiglieri di maggioranza Piera Crippa e Francesca Leto e il consigliere di minoranza Alessandro Leidi

Come ha spiegato il comandante Francese, è arrivato un nuovo finanziamento ministeriale per l’acquisto di strumenti di videosorveglianza: 150 mila euro, a cui i Comuni associati (Valmadrera, Civate, Malgrate e Oliveto) integreranno 70 mila euro per l’acquisto di ulteriori telecamere, che verranno installate a Valmadrera nelle vie Don Mazzolari, Sabatelli, Dei Bravi, Preguda, Parè, Molini (sottopasso), e incrocio tra le vie Resegone e Grigna; a Civate nelle vie del Rii, Sacro Cuore e Borima e in piazza Garibaldi; a Malgrate nel parco di via Gaggio, al passaggio a livello, nel parco Belvedere e in via Ugo Foscolo; e a Oliveto in via Marconi. “In passato i furti erano messi a punto soprattutto da persone provenienti da fuori, che poi scappavano. Oggi spesso invece i ladri sono già presenti sul territorio – ha spiegato Francese – Gli episodi si concentrano nella fascia oraria dalle 16 alle 19; cerchiamo di garantire pattuglie sul territorio nelle fasce serali e notturne”.

Il comandante Francese e i coordinatori dei Gruppi di controllo di vicinato Giulio Oreggia e Vincenzo Colombo

Il maggiore Sannino ha quindi dispensato ai cittadini consigli per prevenire i furti: “Se abitate in un condominio, state attenti che la porta principale di accesso rimanga chiusa: l’esperienza ci insegna che, laddove incontrano misure di contrasto, spesso i malviventi lasciano perdere e passano a obiettivi più semplici; se abitate al primo piano installate grate alle finestre; se uscite per tempi brevi lasciate le luci accese; se avete oggetti di valore in casa, fotografateli: in questo modo, se venissero rubati, sarebbe più facile rendere la refurtiva”.

Il luogotenente Farinato ha invece posto l’attenzione sulle truffe, soprattutto quelle più subdole con la tecnica “dell’inganno”, dove il truffatore si nasconde dietro ad un’utenza telefonica diversa da quella utilizzata, magari proprio quella della caserma o della banca: “Ricordate che le forze dell’ordine non vi chiederanno mai soldi, che le banche non chiedono mai il codice segreto per telefono. Chiudete la conversazione e richiamate il numero per verificare se sia o meno una truffa”. Ricordata poi la truffa del finto tecnico sulla presunta presenza di mercurio nei rubinetti e l’indicazione di riporre oro e gioielli nel frigorifero.

L’assessore Rusconi, il luogotenente Farinato e il maggiore Sannino

Dalle segnalazioni dei cittadini, è emerso come le zone più colpite a Valmadrera risultino essere le vie Grigna e Resegone, dove i residenti hanno creato un apposito gruppo WhatsApp; segnalata inoltre l’assenza di telecamere di videosorveglianza in via IV Novembre, nella zona industriale di Valmadrera, e il pericolo delle macchine che qui spesso sfrecciano impunemente a tutta velocità. Come ha spiegato Colombo, c’è in programma per la primavera di installare un dosso di rallentamento.

Infine, un ammonimento dalle forze dell’ordine sulle “ronde”: “Non vi potete sostituire a noi, non siete professionisti della sicurezza, così rischiate di causare più pericoli che vantaggi”. Quindi sì ovviamente alle segnalazioni, no alla caccia al ladro.

I sindaci Angelo Isella di Civate e Cesare Colombo di Valmadrera

Una cittadina civatese ha invece raccontato lo spiacevole episodio accaduto all’anziano padre, avvicinato in centro paese alle 9.30 di mattina da uno sconosciuto che ha fatto finta di abbracciarlo, portandogli via la catenina con il crocifisso e la fede della moglie. Episodi che segnano nel profondo, lasciando una traccia nel tessuto emotivo oltre che sotto l’aspetto economico.