È stato pubblicato un nuovo bando di gara per affidare la gestione del nido d’infanzia realizzato a Catena, frazione di Agliana. La prima procedura era andata deserta, come emerso durante l’ultimo consiglio comunale in seguito alle interrogazioni presentate dal Partito democratico.
A riferire dell’avvio della seconda gara è stata l’assessore all’Istruzione Giulia Fondi. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato a domani. Nei giorni successivi, secondo quanto spiegato dall’amministrazione, si riunirà la commissione incaricata di esaminare le proposte e si procederà all’aggiudicazione della concessione.
Il progetto e gli iscritti
Il nido è stato realizzato attraverso la riconversione dell’ex scuola primaria di Catena ed è stato finanziato con fondi PNRR. La struttura ha già un nome, L’Albero azzurro, e, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale di Agliana, dovrà contribuire a rafforzare l’offerta dei servizi per la prima infanzia.
Durante il confronto in consiglio comunale, Fondi ha riferito che l’apertura del nuovo servizio ha consentito di azzerare le liste d’attesa per i nidi comunali. Gli iscritti sono attualmente 15, compresi bambini provenienti da altri comuni, e la maggior parte degli utenti è composta da lattanti.
Parcheggi e conclusione dei lavori
Tra i temi affrontati c’è anche la carenza di parcheggi nelle vicinanze della struttura, sollevata dal Pd. L’amministrazione prevede l’introduzione di un senso unico nel tratto di via Casello che si trova in corrispondenza del nido, con l’obiettivo di realizzare nuovi stalli a disco orario.
Restano inoltre da completare alcuni interventi del cantiere. La conclusione dei lavori era prevista per il 30 giugno, ma l’opera non è stata ultimata entro quella scadenza. L’assessore ha assicurato che il completamento avverrà entro il 31 agosto, senza l’applicazione di penali legate ai finanziamenti del PNRR.
Il Partito democratico ha annunciato che continuerà a verificare l’andamento delle attività, chiedendo che il servizio sia pienamente operativo dal 1° settembre. L’attenzione, hanno sottolineato i rappresentanti del Pd, dovrà concentrarsi sul rispetto delle procedure, sulla qualità educativa e sulla continuità per le famiglie.