Emilia-Romagna

Nel Centese, il coordinamento chiede una strada Cispadana veloce

Secondo l’organismo, completamento SS 468 rafforza alternativa con pochi chilometri aggiuntivi

L’ipotesi della Cispadana autostradale appare sempre più incerta, mentre il Coordinamento cispadano No autostrada-Sì strada a scorrimento veloce torna a chiedere una soluzione alternativa. La proposta indicata è quella di una strada a scorrimento veloce, denominata C1, ritenuta più adeguata alle esigenze del territorio e meno impattante rispetto a un’autostrada.

Al centro della vicenda ci sono le difficoltà legate alla concessione dell’A22, alla quale negli anni è stata collegata la realizzazione della Cispadana in forma autostradale. Secondo il Coordinamento, anche l’eventuale riassegnazione della concessione ad Autobrennero non sarebbe sufficiente a considerare certa la costruzione dell’infrastruttura.

Il collegamento con la SS 468

Nel frattempo, osserva il Coordinamento, il sistema viario locale continua a non rispondere pienamente alle necessità di chi vive e lavora nell’area interessata. Un elemento di novità è rappresentato dalla conclusione dei lavori eseguiti da Anas sulla SS 468 di Correggio, interventi che nel Ferrarese hanno coinvolto i Comuni di Cento, Bondeno, Terre del Reno e Vigarano Mainarda.

Il nuovo assetto, sostiene il Coordinamento, ha contribuito a migliorare anche i collegamenti verso Finale Emilia. Proprio questi interventi vengono indicati come un’ulteriore conferma dell’utilità di una rete stradale locale più efficiente, a sostegno dei collegamenti esistenti e senza la necessità di realizzare l’intero tracciato in versione autostradale.

La proposta dello scorrimento veloce

La soluzione C1 prevederebbe, secondo il documento, la realizzazione di pochi chilometri per collegare il nuovo ponte di Finale Emilia con il tronco della Cispadana situato a Sant’Agostino. L’obiettivo dichiarato è migliorare la funzionalità dei collegamenti rispettando l’integrità del territorio centese, compresa la Partecipanza.

Il Coordinamento richiama inoltre la necessità di un reticolo viario locale capace di accompagnare il potenziamento ferroviario. In questo quadro viene citato Bondeno, indicato come snodo interessato dalla presenza di una Zona logistica semplificata, mentre in prospettiva non viene escluso un possibile coinvolgimento anche di Cento.

La questione potrebbe arrivare a un passaggio decisivo nei prossimi mesi. Il presidente della Regione ha dichiarato che a dicembre la situazione potrebbe essere sbloccata, qualora non emergessero sviluppi nella vicenda della concessione A22. Il Coordinamento invita quindi a valutare con attenzione la soluzione più opportuna, sostenendo che la scelta dell’assetto viario avrà conseguenze durature sul territorio.