L’associazione Pedaneus e la famiglia Marco con il patrocinio del Comune di Colleretto Giacosa organizzano pero oggi, domenica (12 aprile), alle 16, al centro «Piero Venesia» un evento musicale, ad ingresso libero, dedicato alla figura di Maggiorino Marco, scomparso 20 anni fa.
Musica e memoria al Centro «Piero Venesia»: un omaggio a Maggiorino Marco
«Dedicò all’Olivetti, azienda alla quale fu molto legato, la sua vita professionale: dimostrò una grande passione per il lavoro, concepito come via per una realizzazione pienamente umana della vita – hanno raccontato gli organizzatori – Era un grande estimatore di ogni forma di arte ed in particolare della musica: amava suonare il pianoforte e diffondere l’amore della musica nel territorio in vari ambiti, tra cui la Banda musicale di Loranzè, la Società musicale dell’Olivetti e il Liceo musicale di Ivrea. Così si è deciso di ricordarlo con un momento musicale, un incontro con persone che vivono la musica come bellezza».
«Ricordi tra le note»
Nel concerto a lui dedicato, «Ricordi tra le note», si alterneranno pianoforte, archi e voce. «Verranno eseguiti musiche di Chopin per pianoforte, di Vivaldi per violino e pianoforte, due quartetti per archi di Bruni e di Boccherini, brani di musica jazz oltre a due improvvisazioni sax e piano». Tra gli artisti che si esibiranno alcuni sono molto giovani: Christian Puligheddu, Giulio Nobile, Tancredi Sferrazza e Luisa Porrati. «Il primo, diciottenne, studia pianoforte dall’età di 8 anni e dal 2021 frequenta l’Accademia musicale per due Pianoforti di Castelnuovo Don Bosco (AT); il secondo, classe 2004, inizia gli studi pianistici a 7 anni, nel tempo trova la sua vocazione nel jazz e nella musica afro-americana, frequenta il dipartimento jazz del Conservatorio; il terzo, anche lui classe 2004, si avvicina alla musica fin da piccolo suonando pianoforte e batteria, successivamente scopre il sassofono; ha suonato in diversi festival tra cui Torino Jazz Festival, Rivalta Jazz e Umbria Jazz e negli studi della Rai a Roma in diretta nazionale con Giulio Nobile al pianoforte durante la trasmissione «Voci in Barcaccia»; l’ultima, violinista eporediese ventenne, collabora stabilmente con l’Orchestra Filarmonica di Biella, con l’Orchestravagante e con l’Orchestra di Palazzo Canavese». Gli altri artisti, già affermati, sono le violiniste Magdalena Vasilescu e Marina Martinova, il violoncellista Massimo Barrera, la cantante Annamaria Sotgiu. «Magdalena Vasilescu laureata in Musica e Violino all’Accademia di Bucarest, si è successivamente diplomata in Viola al Conservatorio di Torino con il massimo dei voti. Debutta giovanissima come solista con l’Orchestra Filarmonica di Ploiesti (Romania), di cui diventa membro stabile. Marina Martianova Violinista formatasi musicalmente al Conservatorio di Musica di Mosca, da più di 30 anni vive e lavora in Italia, dove alterna un’intensa attività didattica rivolta soprattutto ai giovanissimi, anche attraverso il Metodo Suzuki. Massimo Barrera Diplomato a Torino e alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Mannheim con il massimo dei voti, si perfeziona in musica da camera con il Trio di Trieste e l’Attenberg Trio a Vienna. Annamaria Sotgiu nasce come pianista classica; dopo il diploma in pianoforte al Conservatorio, inizia gli studi di musica afroamericana e si laurea in Canto jazz. Consegue inoltre il Diploma accademico di secondo livello in canto lirico al Conservatorio di Trapani».