La regola c’è, chiara e netta, anche se forse non tutti i turisti che arrivano a Bergamo in auto hanno il tempo e la voglia di leggere le “righe piccole” sotto i cartelli o informarsi online. Chi resta in coda una volta passato il varco della ztl di viale Vittorio Emanuele per accedere in Città Alta, come accaduto a Pasquetta, deve entrare in uno dei tre parcheggi – alla Fara, in via Tre Armi o in Porta Sant’Alessandro – entro 30 minuti. Oppure uscire dal varco, ma in tempo. Altrimenti multa.
Pioggia di contravvenzioni
Quindi in molti si vedranno arrivare una brutta sorpresa, tra quelli che hanno tentato la sorte lunedì scorso, magari con l’aggravante di non aver dato retta ai pannelli luminosi che davano tutti gli stalli esauriti, come ricorda l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda oggi su L’Eco Di Bergamo.
Caos in pausa pranzo
Tra i multati anche chi ha provato a usufruire della finestra con Ztl spenta (tra le 12 e le 14) per entrare in Città Alta e lasciare l’auto sulle Mura. Dove i posti, però, sono esclusivamente appannaggio dei residenti. L’ingorgo si è infatti creato proprio in quella fascia, e tra domenica e lunedì sono state elevate 68 sanzioni ad auto parcheggiate negli stalli gialli per i residenti.
Soluzioni per il futuro
Mentre resta in stand by l’ipotesi del secondo varco, anche perché a parte della maggioranza proprio non va giù, si pensa a un potenziamento dell’informazione su strada, con altri 7-8 pannelli, e ad un maggior presidio da parte della polizia locale nei giorno a rischio.