Bergamo (BG)

Quell’immondizia trascinata dalla Morla sotto il ponticello di via Borgo Palazzo

Una cittadina indignata fotografa la pattumiera, buttata da incivili, trasportata dalla corrente: eppure tenere pulito è importante

Quell’immondizia trascinata dalla Morla sotto il ponticello di via Borgo Palazzo

«Inoltro foto e video dell’immondizia che è stata trascinata dalla corrente della Morla, che passa sotto il ponticello in via Borgo Palazzo»: è questo l’allarme lanciato ieri, giovedì 8 gennaio, da una cittadina preoccupata per lo stato di degrado del corso d’acqua che attraversa il cuore di uno dei quartieri più popolosi di Bergamo.

La scena documentata – sacchetti, bottiglie e vaschette di plastica, rifiuti domestici  e persino un lettino trascinati dalle acque – non è un episodio isolato, ma l’ultima delle tante immagini di un fenomeno che negli anni ha assunto connotati strutturali.

Una discarica a cielo aperto

Il torrente, un tempo tranquillo corso d’acqua urbano, è infatti da tempo al centro di segnalazioni e discussioni sull’inquinamento e la presenza di rifiuti lungo il suo alveo. Già nel 2023, i cittadini di Campagnola avevano denunciato che alcune porzioni di alveo si erano trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto tra materassi, plastiche e indumenti abbandonati, tanto da richiedere l’intervento di volontari e polizia locale per una pulizia straordinaria.

Le cronache e i reportage fotografici degli ultimi anni hanno restituito immagini di un torrente che, a tratti, sembra più un ricettacolo di scarti umani che un corso d’acqua urbano. Nel 2024, in un viaggio nei tratti sotterranei della Morla, gli operai del Consorzio di bonifica hanno estratto oltre 1.250 tonnellate di materiale tra rifiuti, arbusti e detriti, messi in luce dalle piene e da anni di accumuli mai rimossi.

Questa immense quantità di rifiuti testimonia come il problema non sia legato solo agli scarichi occasionali ma anche alla gestione complessiva del reticolo urbano, alla manutenzione dei tratti tombinati e aperti e, soprattutto, a comportamenti incivili che vedono il torrente spesso usato come discarica informale. Anche perché questa spazzatura trascinata dalla corrente non resta confinata alla sola via Borgo Palazzo: con le piene, come già più volte accaduto, può raggiungere altri tratti e diventare una fonte di inquinamento più ampia.

I lavori di pulizia

Negli ultimi mesi la Morla è stata oggetto anche di grandi lavori di pulizia: nel gennaio 2025, dopo l’alluvione del 9 settembre 2024 che aveva causato ingenti danni in città, sono state rimosse circa 1.400 tonnellate di materiali eterogenei – compresi sterpaglie e rifiuti – per ridare scorrevolezza e sicurezza al corso d’acqua. Eppure, nonostante questi interventi straordinari, le segnalazioni di residenti come quella di ieri ci ricordano che il problema dell’abbandono dei rifiuti, dell’inquinamento e della manutenzione è ben lungi dall’essere risolto.

La situazione rende più che mai attuale il recente Contratto di fiume firmato per Morla e Morletta, un patto che punta non solo alla gestione idraulica, ma anche alla tutela ambientale e alla valorizzazione del torrente come risorsa paesaggistica e urbana. La Morla non è più soltanto un corso d’acqua, ma uno specchio del rapporto tra città e natura: le immagini di immondizia trascinate dalla corrente non sono solo foto e video, ma un richiamo a ripensare la gestione delle acque, la cultura civica e l’attenzione verso l’ambiente urbano.