Asti (AT)

Modifiche a sosta e traffico attorno al cimitero di Asti

Le restrizioni resteranno operative dal 27 ottobre al 5 novembre, con possibili rimozioni dei mezzi lasciati nelle aree interdette.

In vista di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, il Comune di Asti ha predisposto una serie di modifiche alla circolazione nell’area del cimitero cittadino. L’obiettivo è gestire l’aumento degli spostamenti e rendere più sicura la presenza di veicoli e visitatori nei giorni di maggiore affluenza.

Le disposizioni, contenute in un’ordinanza della Polizia municipale, saranno in vigore da martedì 27 ottobre a giovedì 5 novembre. Il provvedimento introduce divieti di sosta in diverse strade vicine al camposanto, con fasce orarie differenti a seconda dei tratti interessati.

Le aree interessate dai divieti

Dalle 8 alle 18 non sarà possibile lasciare veicoli sul lato sinistro di viale Don Bianco, nel tratto compreso tra la rotatoria con corso Don Minzoni e il parcheggio di piazzale Ercole. Il divieto riguarderà inoltre l’inizio di via Grilli, su entrambi i lati, e via Moccagatta, sempre su entrambi i lati.

Per via Moccagatta è prevista un’eccezione: resterà escluso dal divieto il tratto situato di fronte all’ingresso posteriore del Tempio crematorio. Proprio davanti a quell’accesso, tuttavia, la sosta sarà vietata con una fascia oraria più ampia, dalle 7 alle 19. Per l’intero periodo dell’ordinanza sarà inoltre interdetto il parcheggio nel piazzale del cimitero davanti all’ingresso centrale.

Possibile senso unico in viale Don Bianco

Il provvedimento prevede anche la possibilità di introdurre il senso unico in viale Don Bianco. La misura non sarà necessariamente attivata in modo permanente, ma potrà essere adottata qualora le condizioni del traffico lo rendessero necessario, soprattutto in relazione all’effettivo afflusso di automobili.

I divieti saranno indicati dalla segnaletica stradale predisposta dagli uffici comunali competenti. La Polizia municipale invita chi dovrà raggiungere il cimitero a verificare con attenzione i cartelli e le eventuali indicazioni presenti sul posto, in particolare nelle ore di maggiore frequentazione.

I veicoli lasciati in sosta nelle aree vietate potranno essere rimossi e trasferiti in depositeria. Le spese di rimozione e custodia resteranno a carico dei proprietari, come previsto dall’ordinanza. La raccomandazione è quindi di prestare attenzione alle limitazioni temporanee per evitare disagi e costi aggiuntivi.