Treviglio (BG)

Mezzaluna, ecco il Masterplan: il cuore del progetto sarà il “boulevard multifunzionale”

La Giunta ha preso atto della proposta di Treviglio Futura e ha avviato l’iter per li sviluppo dell’area

Mezzaluna, ecco il Masterplan: il cuore del progetto sarà  il “boulevard multifunzionale”
La società partecipata “Treviglio Futura” ha presentato all’Amministrazione comunale il masterplan per la riqualificazione della Mezzaluna. Mercoledì la Giunta comunale di Treviglio ha preso atto della proposta e ha  dato mandato al Dirigente del settore tecnico di trasmettere formale richiesta alla Provincia di Bergamo per i provvedimenti di competenza.

Il progetto per la Mezzaluna

Il comparto è quello centrale della Mezzaluna di circa 67,7 ettari, dove il Pgt e il Masterplan prevedono un programma di trasformazione volto alla rigenerazione del sistema produttivo, alla riqualificazione dell’area Fiera–Stazione e al recupero ambientale dell’ex cava Vailata attraverso l’insediamento di un Parco Tecnico-Scientifico-Produttivo.
“Compiamo un altro passo verso la rigenerazione urbana di un’area strategica della città e del territorio – ha commentato il sindaco Juri Imeri – L’area è collocata tra l’asse ferroviario Milano-Venezia e l’autostrada Brebemi, in una posizione cruciale all’interno del sistema territoriale lombardo, equidistante dai poli urbani di Milano, Bergamo e Brescia, e caratterizzata da un’elevata accessibilità infrastrutturale. Le agevoli connessioni e l’intermodalità sono elementi che possono generare ulteriori opportunità per il sistema economico e dei servizi di Treviglio e della Pianura, nella logica di Polo provinciale così come definito nei piani territoriali sovracomunali”.
Il rendering del progetto

Il boulevard multifunzionale

L’idea progettuale per la Mezzaluna presentata da “Treviglio Futura” è quella di strutturare il nuovo insediamento secondo un impianto urbano di tipo cardodecumano, in cui l’asse nord–sud assume il ruolo di dorsale urbana principale ed è concepito come boulevard urbano multifunzionale. Attorno a questo asse, la previsione urbanistica distribuisce funzioni produttive avanzate, direzionali, di ricerca e formazione, integrate con servizi pubblici e spazi collettivi. Il boulevard–cardo svolge un ruolo strutturante nell’organizzazione dell’impianto urbano: nel suo tratto nord assolve prevalentemente a funzioni di accessibilità e relazione tra i comparti insediativi, mentre nel tratto sud il boulevard si trasforma in asse prevalentemente verde, con funzione di connessione ecologica e paesaggistica. Tale tratto è specificamente finalizzato alla riconnessione con la fascia meridionale di mitigazione ambientale, riducendo progressivamente la componente infrastrutturale a favore di quella ambientale. Il Decumano, invece, è pienamente preposto alla viabilità, garantendo la distribuzione dei flussi veicolari e l’accessibilità alle diverse funzioni insediate.

Il parco urbano

Il disegno urbano è completato da tre grandi sistemi del verde con funzioni differenziate e integrate: a ovest il Parco urbano sull’area dell’ex cava Vailata, a est il Parco agricolo a presidio del paesaggio produttivo e della continuità rurale e a sud una fascia verde naturalistica di salvaguardia lungo la BreBeMi, con funzione ecologica, di mitigazione ambientale e di protezione acustica e paesaggistica. Quest’ultima fascia di verde naturalistico è direttamente connessa al tratto sud del cardo–boulevard, destinato a verde pubblico, costituendo un sistema continuo di spazi aperti che assicura la permeabilità ecologica, la continuità paesaggistica tra il nuovo insediamento e l’area di mitigazione.

Hi-Tech, ricerca e sviluppo

A caratterizzare il Masterplan della Mezzaluna è il Boulevard principale che si configura come l’asse portante dell’intero impianto, una vera e propria infrastruttura sociale, capace di generare interazioni all’interno del nuovo parco grazie a piani terra degli edifici concepiti con funzioni commerciali e di servizio con l’obiettivo di favorire interazioni spontanee tra utenti del parco, lavoratori e visitatori, possibili anche nelle piazze, slarghi e nodi urbani che si alternano lungo il viale. Infine, un articolato sistema di verde attrezzato si estende lungo l’intero sistema di cardo e decumano, dotando le piazze di aree alberate, sedute, percorsi ciclopedonali. Sono presenti poi lotti destinati alle funzioni produttive avanzate (hi-tech, ICT, ricerca e sviluppo) e, in posizione baricentrica e in diretto rapporto con il Parco Urbano dell’ex cava Vailata, il progetto prevede l’individuazione di un lotto specificamente destinato a una residenza temporanea con impianto a semi-corte e, accanto ad essa e ben visibile dall’autostrada BreBeMi, un edificio ricettivo-alberghiero. La scelta di collocare queste funzioni nella zona baricentrica, in stretta adiacenza al Parco Vailata, nasce dall’esigenza di garantire la continuità delle funzioni dinamiche in corrispondenza del grande sistema del verde, facendo del Parco il fulcro della vita urbana e delle attività a maggiore intensità di utilizzo. In questo modo, il Parco non è concepito come elemento marginale, ma come cuore attivo del masterplan, attorno al quale si concentrano residenzialità temporanea, ricettività, servizi e spazi pubblici.

Ottimi collegamenti

La strategia per la viabilità ed accessibilità del progetto per la Mezzaluna si basa su un’integrazione efficiente con la rete infrastrutturale esistente e su un’organizzazione interna chiara e gerarchica. Il sito gode di un’ottima accessibilità esterna grazie alla sua posizione strategica, ben collegata alle principali arterie stradali come l’autostrada A35 “Brebemi” e le strade provinciali SP11 e SP121. L’accesso al Parco è gestito da due rotatorie, di cui una di nuova realizzazione, che fungono da nodi principali di distribuzione del traffico. La viabilità interna si articola attorno a un asse principale nord-sud, il Boulevard, ed un asse est-ovest, progettati per sostenere i flussi veicolari generati dalle diverse funzioni del Parco assicurando un certo grado di permeabilità. A integrazione della rete stradale, il progetto si impegna a promuovere la mobilità sostenibile con l’introduzione di nuove connessioni ciclabili e la proposta di una nuova linea bus (con due fermate lungo il Boulevard), garantendo così accessibilità non solo ai veicoli, ma anche a pedoni e ciclisti.

Si punta alla sostenibilità

Infine, sugli edifici di nuova costruzione è prevista l’installazione di tetti verdi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle coperture e contribuire alla regolazione microclimatica. I tetti verdi miglioreranno l’isolamento termico, tratterranno le acque meteoriche riducendo il deflusso e offriranno nuovi spazi ecologici anche in quota. Il sistema previsto sarà di tipo estensivo, caratterizzato da una copertura vegetale composta principalmente da specie erbacee a bassa manutenzione. Questi sistemi saranno integrati con impianti fotovoltaici, combinando la produzione di energia rinnovabile con i benefici ambientali della vegetazione.
“La nostra Amministrazione – ha concluso l’assessore all’urbanistica Alessandro Nisoli – crede da sempre nella valorizzazione dell’area Mezzaluna e ha scelto di avviare un percorso caratterizzato da una visione di città che rafforzi i servizi, favorisca lo sviluppo di un parco tecnico-scientifico-produttivo e si integri con il futuro parco della ex Cava Vailata e salvaguardi la vocazione agricola dei comparti a est e a ovest. In quest’area, strategica, abbiamo espressamente vietato la logistica perché vogliamo sia a tutti gli effetti un ambito di rigenerazione urbana, che si integri con TreviglioFIERA e NexTreviglioHub e che sfrutti le connessioni della stazione centrale e del casello Brebemi. Il Masterplan recepisce bene questi principi”.