Castelnovo ne'monti (RE)

Maturità in 4 anni + 2 anni di specializzazione tecnica: al via la sperimentazione al Mandela e al D’Arzo

Dal 2026/2027 gli Istituti superiori Nelson Mandela e Silvio D’Arzo attiveranno il percorso di maturità quadriennale, pienamente equivalente al quinquennale, con la possibilità di proseguire dopo il diploma in due anni di specializzazione tecnica

Maturità in 4 anni + 2 anni di specializzazione tecnica: al via la sperimentazione al Mandela e al D’Arzo

A partire dall’anno scolastico 2026/2027, in provincia di Reggio Emilia due istituti superiori attiveranno il percorso di maturità in quattro anni, con successiva possibilità di proseguire in due anni di specializzazione tecnica. Gli Istituti Silvio D’Arzo e Nelson Mandela avviano così una nuova proposta formativa rivolta agli studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado.

Maturità in 4 anni + 2 anni di specializzazione tecnica

REGGIO EMILIA – L’attivazione dei percorsi è  stata autorizzata dall’Ufficio scolastico regionale e si inserisce nella sperimentazione nazionale della riforma dell’istruzione tecnica e professionale, che introduce un modello strutturato di formazione capace di integrare scuola, alta formazione tecnica e mondo del lavoro.

Percorso quadriennale

Il percorso quadriennale di maturità consente di anticipare di un anno il conseguimento del diploma, che mantiene pieno valore legale ed è equivalente al percorso quinquennale. Dopo il diploma, gli studenti possono scegliere se accedere all’università, entrare nel mondo del lavoro oppure proseguire in percorsi biennali di specializzazione tecnica, fortemente orientati alle competenze e all’occupabilità.

Percorso quadriennale

Nel dettaglio, l’Istituto Silvio D’Arzo attiverà il percorso quadriennale nell’indirizzo Professionale Grafico – Industria e artigianato per il Made in Italy, presso la sede di Sant’Ilario d’Enza, affiancandolo al tradizionale percorso quinquennale. L’Istituto Nelson Mandela di Castelnovo ne’ Monti offrirà invece entrambe le opzioni – quinquennale e quadriennale – negli indirizzi Agricoltura e sviluppo rurale e Industria e artigianato per il Made in Italy, in coerenza con le vocazioni produttive del territorio e con le filiere economiche locali.

Nessuna riduzione

«Il modello non prevede una riduzione degli obiettivi formativi – dichiarano congiuntamente Monica Giovanelli, dirigente scolastica dell’Istituto Mandela ed Elena Viale, dirigente scolastica dell’Istituto D’Arzo –, ma una diversa organizzazione del percorso di studi, che richiede impegno, motivazione e continuità. La didattica è fondata su una rimodulazione dell’orario, sul lavoro in team tra docenti, sul rafforzamento delle competenze trasversali, delle discipline STEM, della didattica laboratoriale, delle esperienze di formazione scuola-lavoro, dei percorsi di internazionalizzazione e delle attività “on the job”. Ringraziamo la Provincia di Reggio Emilia per l’ascolto e il supporto dimostrati nel percorso che ha portato a queste scelte, frutto di un dialogo costante e di una visione condivisa sull’evoluzione dell’offerta formativa».