Carrara (MS)

Marina di Carrara, al via il recupero dell’ex Mediterraneo

Investimento da 2,8 milioni per verde, illuminazione e posti auto destinati alla frazione marinara

L’amministrazione comunale di Carrara ha avviato il percorso operativo per il recupero dell’ex Mediterraneo, nell’area centrale di Marina di Carrara. Il progetto prevede la trasformazione della superficie in uno spazio destinato al verde pubblico, con nuovi arredi, impianti di illuminazione e una riorganizzazione degli accessi. Il costo complessivo dell’intervento è stimato in 2 milioni e 805mila euro.

Nei giorni scorsi Palazzo civico ha affidato a un professionista esterno l’incarico di mettere a punto e coordinare la progettazione dell’intervento. La scelta è legata alla complessità delle opere, che richiedono competenze in diversi ambiti: dall’ambiente alle strutture, fino alla pianificazione paesaggistica e urbanistica.

Il progetto per lo spazio pubblico

A occuparsi dell’incarico sarà l’ingegner Fernando Della Pina, attuale direttore generale della Direzione ambiente della Regione Liguria. Il professionista seguirà il progetto fino al collaudo definitivo delle opere. Per l’attività è stato stabilito un compenso forfettario di 13mila euro lordi.

Il piano prevede la sistemazione dell’intera superficie come area a verde pubblico, completata da arredi urbani, illuminazione e nuovi accessi. Parallelamente saranno recuperati i parcheggi sotterranei, attraverso il riutilizzo delle strutture in cemento armato già presenti al piano interrato. L’obiettivo è ricavare posti auto pubblici a servizio della frazione.

Una vicenda lunga decenni

Il recupero dell’ex Mediterraneo interviene su una situazione rimasta irrisolta per lungo tempo nel cuore di Marina di Carrara. In passato il vecchio hotel era stato demolito per lasciare spazio a una nuova costruzione, ma i lavori si erano fermati dopo lo scavo delle fondamenta. A bloccare il cantiere era stato un lungo contenzioso tra l’amministrazione comunale e la proprietà privata.

La situazione si è sbloccata con un accordo transattivo raggiunto durante l’amministrazione dell’ex sindaco Francesco De Pasquale. L’intesa ha consentito al Comune di Carrara di acquisire l’area e di destinarla a patrimonio pubblico.

Prima di definire la nuova destinazione, l’amministrazione ha promosso un percorso di partecipazione rivolto ai cittadini, chiamati a contribuire alla scelta del futuro dell’ex Mediterraneo. Il nuovo incarico tecnico rappresenta ora il passaggio verso la progettazione definitiva e la successiva realizzazione delle opere. Al termine dei lavori, la frazione dovrebbe disporre di un nuovo spazio verde e di una dotazione aggiuntiva di parcheggi.