Appiano Gentile (CO)

L’ultimo saluto all’ex sindaco: “Eri il patriarca della nostra famiglia allargata”

Commoventi le parole del figlio Stefano durante il commiato.

L’ultimo saluto all’ex sindaco: “Eri il patriarca della nostra famiglia allargata”

“Eri il patriarca della nostra famiglia allargata”. Un addio toccante quello all’ex sindaco di Appiano Gentile Domenico Giusto.  Nel parco di Villa Rosnati, attuale Municipio proprio per volere di Giusto, il commiato al compianto amministratore comunale, alla guida del paese dal 1998 al 2007.

L’ultimo saluto all’ex sindaco

Familiari, amici, conoscenti, amministratori ed ex amministratori hanno voluto essere presenti all’ultimo saluto nel pomeriggio di oggi, lunedì 12 gennaio. Un centinaio di persone presenti all’interno della struttura situata nel parco comunale per una cerimonia laica in cui chiunque ha potuto prendere la parola e ricordare la figura di Giusto. “Vorrei cominciare ringraziando l’Amministrazione comunale che ci ha messo a disposizione questo spazio – ha esordito il figlio Stefano, con a fianco la sorella MonicaCi tenevamo a fare qualcosa per papà e ci sembrava giusto che fosse in Villa Rosnati: è l’opera più importante e  più visibile realizzata quando fu amministratore”. Poi, rivolgendosi direttamente al padre: “
Papà, sei stato tante cose: professore universitario, ricercatore, studioso, politico. Sei stato anche un padre, un nonno affettuoso con i tuoi nipoti e con i bisnipoti”. Una persona che ha saputo lasciare il segno. “
Diciamo che gli ha sempre fatto piacere essere un po’ il patriarca di una famiglia strampalata, aperta. Una famiglia un po’ atipica e allargata. Ricordo  tante persone che entravano e uscivano in continuazione  da casa e lui era il catalizzatore di  tutto questo. Vi ringrazio ancora tanto per essere venuti a salutarlo con noi questo pomeriggio”.

“Era un padre, un nonno, uno zio, un amico, un fratello”

“Dudo, come lo chiamavamo noi, era accogliente e lo tengo nel cuore – Ha ricordato Augusta Volontè, sua vicina di casa – Insieme a Chicca lo tengo stretto stretto. Loro due ci hanno dato tanto. Era un padre, un nonno, uno zio, un amico, un fratello”. Ad aggiungersi ai preziosi ricordi, anche quello di Fernando Impellizzieri: “Quella che voi vedete (riferendosi a Villa Rosnati, Ndr) è il fiore all’occhiello di quello che è riuscito a fare Domenico per il nostro paese: ha fatto molto per Appiano, come il centro sportivo La Somigliana, dove parecchi nostri ragazzi fanno attività, la ristrutturazione della palestra, l’avvio della creazione della nuova scuola primaria. Era una persona con grande capacità di ascolto e aveva una grandissima empatia. Come insegnante era molto ben voluto dei suoi studenti, era una persona che in qualche modo sapeva mettersi in relazione con chi gli stava vicino”.

Una lunga carriera politica

Giusto si è spento a 88 anni, per un decennio aveva guidato il Comune. Per l’esattezza, dal 1998 al 2007. Aveva 88 anni quando è venuto a mancare nella giornata di giovedì 8 gennaio. Era originario di Milano ma si era trasferito ad Appiano alla fine del 1970. Dopodiché, era entrato in consiglio comunale nel 1980 (Pci): per dieci anni era stato consigliere di opposizione. Entrò in Giunta nel 1990 come assessore all’urbanistica e ricoprì quel ruolo fino al 1995. Fu anche assessore all’ambiente per l’Amministrazione provinciale(1993-1998) e consigliere di minoranza dal 1995 al 1998.  Divenne sindaco nel 1998, con la lista civica  “Per Appiano” e fu riconfermato nel 2002, con la lista civica “Unione per Appiano”. Nella sua lunga carriera amministrativa ricoprì anche il ruolo di consigliere del Parco Pineta.