Sarà il cardinale filippino Luis Antonio Tagle, 69 anni, a presiedere mercoledì la celebrazione conclusiva dell’incontro internazionale dedicato ai dieci anni di Amoris laetitia. L’incarico arriva mentre papa Leone XIV sarà ricoverato al Policlinico Gemelli per la rimozione di un nodulo al polmone. Tagle, nuovo decano del Collegio Cardinalizio, assumerà così per la prima volta questo ruolo pubblico in Vaticano.
La nomina a decano
La scelta di Tagle è stata approvata da Leone l’8 ottobre, dopo l’accettazione della rinuncia presentata dal cardinale Giovanni Battista Re, che dopo sette anni è diventato decano emerito. Il porporato filippino è stato eletto dai cardinali dell’Ordine dei Vescovi e ha assunto anche il titolo della Chiesa suburbicaria di Ostia, conservando quello di Albano.
La disciplina della carica è cambiata nel 2019, con un motu proprio di papa Francesco: il mandato del decano non è più a vita, dura cinque anni e può essere rinnovato una sola volta. La nomina di Tagle, indicata nel testo anche con riferimento al 9 ottobre, si inserisce nel percorso di ridefinizione degli incarichi ai vertici della gerarchia ecclesiastica.
Il percorso ecclesiastico
Nato nel 1957 e ordinato sacerdote nel 1982, pochi mesi prima di Robert Francis Prevost, Tagle ha costruito con l’attuale pontefice una relazione descritta come una solida amicizia. Nel 1997 Giovanni Paolo II lo nominò membro della Commissione Teologica Internazionale. In seguito Benedetto XVI lo promosse arcivescovo di Manila e nel 2012 lo creò cardinale.
Francesco lo nominò l’8 dicembre 2019 prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Il 19 marzo 2022 Tagle è diventato pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, nella sezione per la Prima Evangelizzazione e le Nuove Chiese Particolari. Negli ultimi mesi Prevost gli aveva affidato il titolo della Chiesa suburbicaria di Albano, prima dell’elezione a decano.
Il cardinale ha mantenuto anche un rapporto costante con i mezzi di comunicazione. Ogni settimana partecipa alla trasmissione religiosa The Word exposed, dedicata alle riflessioni sulle letture della messa domenicale. Ha inoltre fatto parte del comitato editoriale dell’Istituto per le Scienze religiose di Bologna, impegnato nella stesura della Storia del Concilio Vaticano II. Domenica scorsa ha presieduto ad Assisi la celebrazione inserita nelle iniziative per la festa di San Carlo Acutis.
L’annuncio è stato dato da padre Giacomo Costa, responsabile della metodologia dell’incontro A dieci anni da Amoris laetitia: annunciare il Vangelo con le famiglie oggi, convocato in Vaticano dal 7 al 14 ottobre 2026. Costa ha spiegato che la messa sarà dedicata anche alla preghiera per la salute del Papa, oltre che alle famiglie e alle coppie. Il pontefice, ha aggiunto, riceverà il resoconto dell’incontro dopo il ricovero, così da poterlo ascoltare e commentare personalmente.