Cigliano (VC)

L’opposizione attacca l’assessore Grigolo: “Manca trasparenza sulle opere pubbliche”

"il Consiglio comunale e i cittadini vengono lasciati all’oscuro"

L’opposizione attacca l’assessore Grigolo: “Manca trasparenza sulle opere pubbliche”

Cigliano, l’opposizione attacca l’assessore Grigolo: «Manca trasparenza sulle opere pubbliche». Costi che raddoppiano nel giro di pochi giorni, incarichi frammentati e una totale assenza di visione complessiva. È questo il quadro che emerge secondo il gruppo RinnoviAmo Cigliano, dall’operato dell’assessore Grigolo a Cigliano.

L’opposizione attacca l’assessore Grigolo: «Manca trasparenza sulle opere pubbliche»

“Negli ultimi giorni l’operato dell’assessore Grigolo sta sollevando interrogativi sempre più pressanti, a cui ad oggi non è stata data alcuna risposta chiara né in Consiglio comunale né, tantomeno, alla cittadinanza. – Dice Diego Marchetti-capogruppo di RinnoviAmo Cigliano –  Nel giro di pochissimo tempo assistiamo a una sequenza di atti che appaiono scollegati tra loro e privi di una visione complessiva. Prima viene affidato un incarico per “sistemare” e riordinare le pratiche edilizie (4.000€), poi, a distanza di pochi giorni, un secondo incarico ben più oneroso per la loro digitalizzazione (76.000€). La domanda è semplice: perché procedere per step separati, così ravvicinati nel tempo, senza spiegare quale fosse il percorso programmato fin dall’inizio? Era davvero inevitabile operare in questo modo o si è semplicemente proceduto senza una pianificazione chiara? Le perplessità aumentano quando si passa agli interventi sul patrimonio comunale. In Consiglio comunale, l’assessore ha dichiarato che per il rifacimento del tetto della “Casa Rosada” si sarebbero usati o 65.000 euro stanziati a bilancio. Pochi giorni dopo, però, viene pubblicata una determina che parla di un importo vicino ai 150.000 euro.
Ci chiediamo: si trattava di una stima approssimativa? Di un’informazione incompleta? O, più semplicemente, di una totale mancanza di chiarezza nei confronti del Consiglio e dei cittadini?
Nel frattempo emergono altre determine altrettanto rilevanti, come quelle relative al rifacimento della pavimentazione dell’area sportiva e alla riqualificazione di via Fratelli Rosselli. Anche in questi casi, però, non si sa nulla:
non è chiaro cosa verrà fatto concretamente, quali siano le priorità, quali obiettivi si vogliano raggiungere e quale sia l’idea complessiva che guida queste scelte. Di fronte a questa situazione, una domanda diventa inevitabile: qual è il ruolo politico dell’assessore di riferimento?
Esiste una linea, una visione, un progetto per il territorio?
Il silenzio e l’assenza di spiegazioni non possono essere giustificati. Ci chiediamo se si tratti di timidezza, di mancanza di indirizzo politico o di altro ancora. In ogni caso, il risultato è lo stesso: il Consiglio comunale e i cittadini vengono lasciati all’oscuro di decisioni importanti che impegnano risorse pubbliche significative. La nostra posizione è chiara: non contestiamo gli interventi in quanto tali, ma pretendiamo trasparenza, coerenza e responsabilità politica. Chi amministra ha il dovere di spiegare cosa sta facendo, perché lo sta facendo e dove intende portare il Comune. Continuare a procedere senza risposte non è più accettabile, a maggior ragione quando neanche in consiglio si riescono ad ottenere risposte sulla programmazione delle opere, forse dobbiamo prendere l’abitudine di sederci in piazza su una panchina o andare al bar dopo pranzo per ottenere queste informazioni?”.