L’ex scuola primaria Marconi di via Pasubio, a Treviso, sarà nuovamente utilizzata per attività rivolte al territorio. L’edificio, che fino a poco tempo fa ospitava un asilo notturno per persone senza fissa dimora, accoglierà alcuni uffici di Alto Trevigiano Servizi, la società che sta già realizzando gli interventi necessari per adeguare gli spazi.
Un momento simbolico per segnare il ritorno dell’immobile nella disponibilità del quartiere di Santa Maria del Sile è previsto sabato 24 ottobre alle ore 12. L’iniziativa arriva dopo il trasferimento degli ospiti dell’asilo notturno nel nuovo Centro Servizi realizzato nell’area dell’ex macello, accanto alla sede della polizia locale.
Il trasferimento dell’asilo notturno
Il passaggio è stato reso possibile dalla realizzazione della nuova struttura, descritta come più moderna e funzionale rispetto alla precedente sede. In questo modo l’ex scuola Marconi viene liberata dalla funzione di accoglienza notturna e avviata a un diverso utilizzo amministrativo, con l’inserimento degli uffici di Alto Trevigiano Servizi.
Nicola Torresan, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Treviso, ha ricordato che, quando l’amministrazione guidata da Conte si insediò nel 2018, il sistema di accoglienza richiedeva una profonda riorganizzazione. La comunità alloggio e la mensa erano allora collocate in via Isola di Mezzo, mentre l’asilo notturno si trovava nell’ex scuola di via Pasubio.
Le criticità segnalate dai residenti
Secondo quanto sottolineato da Torresan, nel corso degli anni gli abitanti avevano segnalato situazioni di degrado e diverse criticità nel quartiere. L’edificio scolastico era considerato inadeguato alla funzione di accoglienza e inserito in un contesto ritenuto poco idoneo per ospitare il servizio.
Il riutilizzo della struttura per attività amministrative viene quindi presentato dall’amministrazione come la conclusione di un percorso di riorganizzazione e come il completamento di un impegno assunto nei confronti della comunità locale. Gli interventi di adeguamento degli ambienti sono già in corso in vista dell’insediamento degli uffici.