Lo sport come strumento di inclusione, partecipazione e solidarietà. È questo l’obiettivo del progetto promosso dal Comune di Grosseto, attraverso l’assessorato alle Politiche sociali, in collaborazione con l’U.S. Grosseto. L’iniziativa porterà le realtà associative del territorio allo stadio Zecchini in occasione delle partite interne della squadra.
Durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo, un’associazione sarà invitata sul terreno di gioco per presentare le proprie attività e raccontare il lavoro svolto a favore della comunità. Al termine della presentazione è prevista anche la consegna di un mazzo di fiori, come gesto simbolico di riconoscimento per l’impegno sociale.
Lo stadio come luogo di partecipazione
Il progetto nasce dalla volontà di dare maggiore visibilità alle associazioni e di valorizzarne il ruolo nella vita cittadina. L’obiettivo è promuovere una cultura dell’accoglienza, riconoscere le diversità e favorire una partecipazione più ampia, affinché ogni persona possa sentirsi parte integrante della comunità.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha sottolineato che una città si misura anche dalla capacità di prendersi cura delle persone e di riconoscere il valore di chi vive condizioni di fragilità o svantaggio. Secondo il primo cittadino, il progetto consente di portare il sociale nel principale spazio sportivo cittadino, trasformando lo stadio in un luogo di appartenenza e condivisione.
L’assessore alle Politiche sociali Carla Minacci ha spiegato che l’intenzione è far uscire il sociale dai luoghi tradizionali dell’assistenza e renderlo protagonista della vita pubblica. Ogni associazione, ha aggiunto, rappresenta un patrimonio di solidarietà, umanità e dedizione: la sua presenza davanti al pubblico delle partite vuole trasmettere il messaggio che nessuno deve sentirsi escluso o dimenticato.
La collaborazione con l’U.S. Grosseto
Il calendario delle presenze seguirà quello delle gare casalinghe dell’U.S. Grosseto. A ogni incontro sarà quindi abbinata una realtà del territorio, che potrà illustrare il proprio lavoro e incontrare il pubblico presente sugli spalti. La scelta punta a collegare la dimensione sportiva con quella sociale attraverso momenti brevi ma visibili e riconoscibili.
L’amministrazione comunale ha infine ringraziato la società biancorossa, e in particolare il responsabile marketing Maurizio Laudicino, indicato come ideatore del progetto, per la disponibilità e la collaborazione. L’iniziativa si inserisce così nel rapporto tra istituzioni e mondo sportivo, con l’obiettivo di sostenere le realtà che operano quotidianamente a favore della comunità.