La Regione Lazio mette a disposizione 450mila euro per sostenere la digitalizzazione degli strumenti urbanistici e territoriali dei Comuni con una popolazione fino a 5mila abitanti. Il bando Smart Map è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione nell’ambito del Piano triennale per la riqualificazione dei piccoli Comuni 2025-2027.
La misura è promossa dall’assessorato regionale al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università, in collaborazione con l’assessorato all’Urbanistica. L’intervento punta ad accompagnare le amministrazioni locali nel percorso di trasformazione digitale e a rendere più omogenea la gestione degli strumenti utilizzati per la pianificazione del territorio.
Il progetto Mosaico PRG
Al centro del bando c’è la realizzazione del Mosaico PRG, un’infrastruttura informativa regionale destinata a raccogliere un quadro conoscitivo uniforme e interoperabile dello stato della pianificazione urbanistica nel Lazio. L’obiettivo è favorire una lettura più coerente dei dati territoriali e una gestione coordinata delle informazioni da parte delle amministrazioni.
I contributi potranno finanziare quattro tipologie di intervento: la digitalizzazione georeferenziata degli strumenti di pianificazione, la trasformazione dei piani in formato digitale georeferenziato, la formazione sull’utilizzo dei sistemi GIS e l’acquisto di strumentazione informatica e tecnologica. Le risorse sono quindi destinate sia all’adeguamento dei documenti sia al rafforzamento delle competenze e delle dotazioni degli uffici comunali.
Il sostegno alle amministrazioni locali
Secondo l’assessora regionale Luisa Regimenti, il bando offre ai piccoli Comuni risorse per affrontare la trasformazione digitale degli strumenti di pianificazione e di governo del territorio. Regimenti ha ringraziato l’assessore all’Urbanistica Alessandro Calvi per la collaborazione alla misura.
L’assessora ha inoltre sottolineato che il percorso non riguarda soltanto l’introduzione di nuove tecnologie, ma anche la capacità delle amministrazioni di conoscere, programmare e valorizzare in modo più efficace il proprio territorio. Formazione e potenziamento delle dotazioni informatiche vengono indicati come strumenti per migliorare la qualità e l’efficienza della pubblica amministrazione, soprattutto nei Comuni più piccoli, dove le risorse disponibili sono limitate.